C’è un gesto semplice, quasi universale: lanciare una moneta ed esprimere un desiderio. È da lì che nasce Come sta la luna?, la nuova opera dell’artista senese Serena Fineschi che la Contrada di Valdimontone si prepara a inaugurare il 21 aprile.
Un progetto che trasforma un rito quotidiano in materia artistica e collettiva. Oltre 15mila monete donate dai contradaioli danno infatti vita a una grande sfera, un vero e proprio “pianeta” di desideri, che troverà spazio sulla parete dell’oratorio della Santissima Trinità, all’interno del complesso museale. Un’opera che unisce simbolicamente la comunità: ogni moneta rappresenta una speranza, un pensiero, una storia.
L’intervento si inserisce nel percorso avviato dalla Contrada per aprire il proprio patrimonio al dialogo con l’arte contemporanea. Un cammino che ha radici lontane, fin dagli anni Settanta con il progetto di Giovanni Michelucci, e che negli ultimi anni ha visto protagonisti artisti come Francesco Carone e Marco Acquafredda. Oggi, con Serena Fineschi, questo percorso si arricchisce di un nuovo capitolo capace di intrecciare memoria e presente.
Come sta la luna? nasce da una riflessione sul tempo e sull’attesa, sviluppata dall’artista già nella serie Forme di desiderio. Ma qui assume un valore ancora più profondo: tra le migliaia di monete, 3.300 sono in oro 24 carati, tante quanti sono gli attuali protettori della Contrada. Un numero che diventa simbolo di continuità, un ponte ideale tra passato, presente e futuro.
Il titolo richiama una celebre domanda di Leonardo, che nei suoi studi si interrogava sulla natura della luna. Fineschi ribalta lo sguardo: non più solo un’indagine sul cielo, ma una domanda rivolta a noi stessi. “Come stiamo? Cosa desideriamo?” sembra suggerire l’opera, trasformando il cosmo in uno specchio della comunità.
Con questa installazione, la Contrada di Valdimontone conferma la volontà di essere non solo custode della tradizione, ma anche luogo di produzione culturale viva, dove l’arte contemporanea diventa parte integrante della propria identità.
L’appuntamento è per martedì 21 aprile alle 17.30, al Complesso Museale della Sala delle Vittorie, per l’inaugurazione ufficiale alla presenza dell’artista Serena Fineschi, dell’Onorando Priore Alberto Benocci e della critica d’arte Santa Nastro.
