Potrebbe essere oggi il giorno della fumata bianca a Palazzo Pubblico. Nelle stanze della politica senese continuano infatti a rincorrersi le indiscrezioni sulla possibile nomina del successore di Enrico Tucci nella giunta guidata dal sindaco Nicoletta Fabio.
Una scelta attesa da tempo, sono infatti trascorsi ormai circa otto mesi dalle dimissioni di Tucci, nel frattempo eletto in Consiglio regionale, e da allora il sindaco aveva deciso di redistribuire le deleghe all’interno della squadra di governo senza procedere a una sostituzione immediata. Una fase interlocutoria che, almeno secondo le indiscrezioni delle ultime ore, potrebbe essere arrivata al capolinea.
Secondo le voci che circolano con sempre maggiore insistenza per le vie della città, la scelta potrebbe ricadere su una donna: Elisa Romei. E già questo potrebbe aprire un piccolo dibattito, più linguistico che politico. Sarà “assessore” o “assessora”? La risposta, eventualmente, spetterebbe soltanto alla diretta interessata.

Al di là delle questioni grammaticali, Romei rappresenterebbe un profilo esterno ai partiti tradizionali ma non estraneo alla vita pubblica cittadina. Nata e cresciuta a Siena, laureata in Giurisprudenza, da anni opera nel settore dell’enoturismo e dell’organizzazione di eventi. È inoltre sommelier diplomata AIS e titolare di Siena Wine Service, realtà conosciuta nel mondo della promozione del territorio e delle eccellenze enogastronomiche.
Il suo nome non sarebbe però una novità assoluta per chi segue la politica locale. Nel 2022 Romei fu infatti tra i promotori dell’associazione culturale e politica GeneSi, nata in una fase particolarmente vivace del dibattito cittadino e inizialmente letta da molti osservatori come una realtà vicina all’ipotesi di una ricandidatura dell’allora sindaco Luigi De Mossi.
Presidente dell’associazione fin dalla sua nascita, Romei aveva contribuito a costruire un contenitore civico che puntava sul confronto tra generazioni e sulla valorizzazione della cosiddetta “senesità”, concetto molto presente nel dibattito politico di quegli anni.
Successivamente GeneSi è progressivamente uscita dal radar della politica attiva, mentre Romei non avrebbe mai nascosto il proprio apprezzamento per Nicoletta Fabio e per il percorso amministrativo avviato dall’attuale maggioranza di centrodestra.
Proprio questo elemento renderebbe la sua eventuale nomina particolarmente interessante: una figura proveniente dall’esperienza civica, con competenze professionali legate alla promozione del territorio e senza una militanza partitica tradizionale alle spalle.
Se la nomina dovesse essere confermata, si chiuderebbe così una delle partite politiche più lunghe e discusse degli ultimi mesi a Palazzo Pubblico. Otto mesi di attesa per individuare il tassello mancante della giunta Fabio, in una fase in cui l’amministrazione ha più volte rivendicato la piena operatività della squadra anche con un assessore in meno.
Ma se davvero oggi dovesse essere il giorno della scelta, il lungo rebus aperto dall’uscita di Tucci potrebbe finalmente trovare una soluzione e Siena potrebbe presto scoprire il nome del nuovo componente dell’esecutivo.