Alla vigilia del Consiglio comunale aperto “Futuro Italia, Stati Uniti d’Europa e ora il Tempo”, Alessandro Starnini, sindaco di Rapolano Terme, spiega ragioni e obiettivi di un confronto pubblico pensato per la comunità locale e la provincia.
Perché un Consiglio comunale aperto
La scelta nasce dall’urgenza di prendere posizione e di coinvolgere cittadini e istituzioni su ciò che accade nel mondo e in Europa.
“Vogliamo dire a nome della nostra comunità che le guerre in corso vanno fermate subito”.
Le guerre e le responsabilità internazionali
Starnini indica con nettezza i riferimenti geopolitici: dalle “posizioni del Presidente Trump” alle “azioni di guerra del capo del governo israeliano”, senza “fare sconti alla dittatura sanguinaria iraniana”. E punta il dito anche contro chi, in questi anni, a suo avviso, ha avallato quelle scelte.
“Aver avuto un governo che ha giustificato, sopportato in vario modo il modo di governare di questi due personaggi è una colpa grave. Abbiamo bisogno di una svolta”.
Europa, l’unica strada
Il cuore dell’iniziativa è il rilancio del progetto europeo, con un invito a superare i freni nazionali e a costruire politiche comuni su energia, industria e sociale. Il sindaco critica l’atteggiamento dell’esecutivo nazionale.
“Non credo che possa esserci futuro per il nostro Paese se non verso una prospettiva che è quella dell’integrazione europea. Abbiamo bisogno di un governo che sia protagonista della costruzione europea e non freni il processo, come il governo Meloni purtroppo ha fatto finora”.
L’obiettivo è un’Unione capace di stare alla pari con i “giganti” globali.
“Un’Europa più forte e più unita, con una politica energetica, industriale e sociale comune: senza questo non abbiamo futuro.”
Gli ospiti e il confronto
Il parterre annuncia un dibattito di taglio nazionale: tra i partecipanti Dario Nardella, l’onorevole Simona Bonafè, il giornalista Rai Antonio Di Bella, Daniele Magrini, il consigliere regionale Simone Bezzini e la presidente della Provincia Agnese Carletti, insieme ad altre voci del territorio.
L’appuntamento e il messaggio ai giovani
Il Consiglio comunale aperto è in programma venerdì 17 aprile alle 18. Al centro, anche l’ascolto delle nuove generazioni.
“Il futuro è davanti a noi e dobbiamo costruirlo così. Questo vogliamo dirlo soprattutto ai ragazzi e alle ragazze delle nostre comunità”.