Convegno "nuove mafie, Siena esente?": "Città appetibile, Contrade presidio fondamentale"

Di Redazione | 12 Ottobre 2019 alle 18:15

Convegno "nuove mafie, Siena esente?": "Città appetibile, Contrade presidio fondamentale"

A Palazzo Patrizi autorità e rappresentanti di Stato e forze dell’ordine

Si é svolto oggi a Palazzo Patrizi il convegno “le nuove mafie e la loro diffusione sul territorio. Siena ne è esente?” alla presenza del procuratore capo della Procura della Repubblica di Siena Salvatore Vitello, il sindaco De Mossi, Eligio Paolini procuratore della Repubblica presso la direzione distrettuale antimafia di Firenze, l’assessore Michelotti, il questore Costantino Capuano. La giornata è stata organizzata dal sindacato FSP, già Ugl Polizia di Stato. Si é dibattuto delle infiltrazioni mafiose nel senese e del livello di controllo e sicurezza.

“Siena – ha detto Paolini-  dal punto di vista economico è attraente, così come tutta la Toscana. Sono terre di conquista. Dire che Siena è esente dalle mafie non è completamente corretto anche perché ogni tanto qualche sprazzo si è avuto, anche se al confine”.

“Nuove mafie? concetto elaborato da poco e riguarda episodi criminali e associazioni in cui ci sono i caratteri specifici di tipo mafiosi ma limitati al settore commerciale. Non più mafia storica che si radicava in un territorio di provenienza ma sono realtà nuove che hanno sviluppo sul territorio italiano anche grazie al fenomeno migratorio”.

“Droga e prostituzione – aggiunge – non sono indicativi della presenza di gruppi criminali mafiosi ma sono un indice di riferimento. Siena è una città interessante e può essere appetibile. Bisogna tenere l’attenzione alta”.

Francesco Michelotti, assessore alla sicurezza:
“La nostra è una città sui generis. Ci sono vari strumenti che l’amministrazione comunale cerca di adottare a corredo del lavoro dele forze dell’ordine. Comitato provinciale ordine pubblico e sicurezza. Esiste una questione sicurezza anche qui. Non ci sono episodi gravi come in altre realtà ma comunque impongono una certa attenzione. Le contrade rappresentano un presidio territoriale fondamentale. Un esempio recente è quanto è accaduto nella contrada della Torre”.



Articoli correlati