Coronavirus, per necessità si può fare la spesa a Siena venendo dai comuni vicini

I sindaci ne hanno parlato col Prefetto: in caso di necessità come per esempio reperire le scorte alimentari è consentito recarsi in un diverso comune da quello di residenza, muniti di autocertificazione

A seguito dell’ordinanza ministeriale che stoppa gli spostamenti in uscita dai Comuni per combattere la diffusione del contagio Covid-19, è diventato immediatamente un tema di discussione quello relativo alla spesa. Migliaia di residenti nei Comuni confinanti con Siena hanno infatti a portata di mano i principali supermercati di Siena; recarsi forzatamente alle rivendite site nei comuni di residenza, spesso molto più lontane o meno rifornite, creerebbe disagi e potenziali assembramenti.

Dopo svariate richieste di chiarimenti, nella riunione di ieri tra il Prefetto Armando Gradone e i sindaci interessati, è stato determinato che si può venire a Siena a fare la spesa in caso di stringente necessità di reperire scorte alimentari, con apposita autocertificazione.

“Ho parlato con il Prefetto del problema degli abitanti dei comuni contermini che hanno il supermercato più vicino nel Comune di Siena – spiega il sindaco Luigi De Mossi – Siamo arrivati alla determinazione che , in caso di necessità come per esempio reperire le scorte alimentari è consentito recarsi in un diverso comune da quello di residenza. Ovviamente è necessaria l’ autocertificazione che specifichi detta necessità”.