Corsi: “Y storica, no accessi indiscriminati. Equilibrio tra diritto a mobilità e tutela della città”

Il vice sindaco rassicura sulla volontà di mantenere la pedonalizzazione

Il mantenimento dei divieti di accesso ai mezzi nella cosiddetta “Y storica” è stato oggetto di un’interrogazione di Alessandro Masi, Luca Micheli e Giulia Periccioli, discussa oggi in consiglio comunale. Come ha ricordato Masi il provvedimento  del 2016 ha avuto l’obiettivo di impedire l’attraversamento della città, limitando il traffico passivo di auto, Ncc, furgoni e promuovere la Siena ‘da camminare’ rendendola più vivibile per i cittadini e facendone un modello per il turismo.

Facendo seguito a quanto annunciato sui media:  un passo indietro rispetto ‘alla Y storica’ soprattutto perché l’apertura ai taxi e agli invalidi non residenti comporta l’apertura indiscriminata agli Ncc e un arretramento rispetto alla filosofia della pedonalizzazione, ha interrogato la giunta per sapere se è effettiva intenzione e impegno dell’amministrazione mantenere come regola per la ‘Y storica’ la pedonalizzazione, senza arretrarla e svuotarla con un regime aperto di eccezioni,  e ha chiesto di riferire sui blocchi di travertino che risulterebbero concordati con Soprintendenza e Prefettura per essere apposti ai limiti della ‘Y’, in funzione anti-terrorismo”.

Dalla risposta del vicesindaco nessuna volontà di permettere un regime di accesso indiscriminato alla cosiddetta “y storica”, bensì, una serie di interventi per limare alcuni degli aspetti negativi che si sono verificati con la radicale pedonalizzazione assunta in precedenza. Il tutto, come ha sottolineato, per trovare un possibile equilibrio tra il diritto alla mobilità e la tutela e salvaguardia del patrimonio monumentale della nostra città. Mentre l’utilizzo dei blocchi di travertino  sarà solo in occasione di ricorrenze particolari escludendo, finché è possibile, una loro definitiva installazione.

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