Sanità, la Uil pronta a dare battaglia su servizio mensa e indennità di turno

Pronte due richieste risarcitorie, iniziativa a Siena dopo la presentazione a Grosseto

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La Uil Fp, viste le numerose sentenze a partire dalla Corte di Appello Europea per arrivare a quelle più recenti della Cassazione, presenterà all’Azienda Usl Toscana Sud Est, per conto dei lavoratori che intenderanno avvalersi del sindacato, due richieste risarcitorie relative alla fruizione del servizio mensa e delle indennità di turno.

A renderlo noto in una conferenza stampa sono stati Sergio Lunghi e Luciano Fedeli, segretario e responsabile sanità Area Vasta Toscana Sud Est, che informano: “I lavoratori che vorranno fare richiesta potranno ritirare, scaricare e compilare i moduli dai gruppi o rivolgendosi ai rappresentanti sindacali nei presidi”.

L’iniziativa sindacale è stata già presentata a Grosseto e, dopo Siena, sarà illustrata anche ad Arezzo. Attualmente sono circa 200 le istanze già raccolte e l’obiettivo è quello di raggiungere quota 700 per poi dare il via ad un’azione legale. Per quanto riguarda la sola provincia di Siena sono circa 2500 i lavoratori interessati.

“L’iniziativa si rivolge ai dipendenti dell’Azienda USL del Sud-Est Toscana, ai dipendenti dell’azienda ospedaliera, in particolar modo ai turnisti, ovvero la categoria di lavoratori che si vedono negati alcuni diritti, cioè l’indennità di turno che non viene pagata durante il periodo di ferie , e questo per noi è una penalizzazione perché un dipendente che è in ferie ha diritto a vedersi mantenuto lo stesso livello di reddito, l’altra cosa è la mancanza per i dipendenti turnisti della possibilità di consumare il pasto garantito dalle aziende – spiega Patrizia Pala della Uil Fp -. E questo riguarda soltanto l’azienda USL sud est dove non c’è un servizio di mensa nei festivi e nelle ore serali e quindi con un aggravio anche economico per i lavoratori”.



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