Cus Siena Rugby, ripresa slitta all’11 aprile. Incontro per risolvere la questione “Sabbione”

Visita dell'assessore allo sport Paolo Benini, data la disponibilità di trovare soluzioni comuni per sistemare la situazione di grave disagio in cui vive quotidianamente il rugby senese

Rugby, la data di ripresa dei campionati seniores, Under 16 ed Under 18 fissata dal Consiglio Federale della FIR al 7 Marzo altro non era che un’ipotesi praticamente impossibile da rispettare e così è stato.

Il Consiglio Federale ha infatti diramato la nuova data di ripresa dei campionati, 11 Aprile 2021, con la ripresa del contatto negli allenamenti dall’8 Marzo e fine dei campionati al 25 Luglio.

“Il Banca Centro CUS Siena Rugby – fa sapere il team – non si sarebbe fatto comunque trovare impreparato alla data fissata pur tra mille difficoltà logistiche e sportive ma l’ulteriore mese di spostamento dell’inizio dei campionati permette di guardare con maggior ottimismo alla ripresa della stagione agonistica”.

“I tecnici Francesco Romei ed Alessandro Pucci, con l’aiuto di Elena Calzeroni – ancora il Cus – avevano già ripreso gli allenamenti in forma individuale come da protocollo FIR e i primi allenamenti erano stati molto partecipati dai ragazzi, felici di riprendere in mano una palla ovale dopo i due forzati stop degli ultimi 12 mesi. Ovviamente però c’era un po’ di preoccupazione in un momento in cui si raccomanda di mantenere le distanze interpersonali per tutelare la salute pubblica a riniziare con mischie e placcaggi. Gli allenamenti andranno quindi avanti ma ad un ritmo meno serrato rispetto a quanto programmato”.

“I ben informati – continua il Cus – segnalano che per la data della prevista ripresa dei campionati sarà comunque insediato un nuovo consiglio federale che potrebbe finalmente prendere decisioni più chiare e, forse, riprogrammare i campionati da ottobre prendendo atto della situazione sanitaria mondiale senza obbligare le società a partire con dei campionati “monchi” che finirebbero in piena estate con ovvi disagi per uno sport in cui si parla di dilettantismo dalla Serie A in giù”.

Nel frattempo la casa del Banca Centro CUS Siena Rugby, il famigerato Sabbione, ha ricevuto la visita dell’Assessore allo Sport del Comune di Siena, Professor Benini, assieme al personale degli uffici comunali per iniziare a tracciare la rotta dopo che il campo sarà ceduto dall’Università al Comune alla fine di un iter lungo e tormentato da parte dell’ateneo.

L’assessore ha voluto toccare con mano la situazione ed ha avuto un cordiale e sereno incontro con la dirigenza del CUS e del Siena Rugby Club in cui ha manifestato tutta la disponibilità di trovare soluzioni comuni per sistemare la situazione di grave disagio in cui vive quotidianamente il rugby senese. Alle solite problematiche con cui i rugbysti senesi convivono da anni (campo con fondo pesantissimo, spogliatoi sottodimensionati, assenza di spazi per lo svolgimento della vita sociale) si è aggiunta la rottura di parte dell’impianto termico durante la prolungata chiusura dell’impianto che al momento obbliga i ragazzi a cambiarsi in spogliatoi senza riscaldamento.

Il problema verrà risolto nei prossimi giorni grazie alla disponibilità del CUS ma va trovata una via per permettere, non appena l’ufficio tecnico dell’ateneo avrà terminato la parte documentale necessaria per il passaggio al Comune, di dare al rugby senese una casa di cui non doversi vergognare quando arrivano gli avversari.