Cosa può diventare un capannone industriale quando invece di essere demolito o abbandonato viene affidato agli artisti? A La Macchia, nel Comune di Sovicille, la risposta è CAP 53018, nuovo centro per le arti nato dalla rigenerazione di uno spazio industriale dismesso. Un luogo che cambia funzione, ma soprattutto cambia prospettiva: da spazio produttivo abbandonato a luogo di produzione artistica, ricerca, incontro e partecipazione.
L’idea è di MOTUS che ha fortemente voluto CAP 53018 con uno scopo preciso, quello di fare dell’arte non soltanto uno strumento di fruizione culturale, ma una forza capace di trasformare i luoghi e le relazioni.
Il progetto parte da un’area periferica rispetto ai tradizionali circuiti culturali e sceglie deliberatamente di insediarsi in un contesto produttivo, tra capannoni, attività artigianali e spazi che negli anni hanno perso parte della loro funzione e della loro identità. Da questo anche il nome che, grazie al codice di avviamento postale e al sottotitolo “dove l’arte cambia indirizzo” identifica subito il “luogo Sovicille” dove, accanto a colline, a boschi, pievi e castelli, esiste un paesaggio produttivo fatto di strade, capannoni e aree artigianali. Paesaggi produttivi, come produttivo ambisce ad essere il nuovo Centro Arti Produzione di MOTUS, compagnia internazionale che da anni fabbrica un patrimonio immateriale importante come la cultura.
«Non abbiamo voluto semplicemente aprire un nuovo spazio culturale – spiega Simona Cieri, Coreografa e Direttrice Artistica di MOTUS – ma trasformare un luogo e immaginare ciò che può accadere intorno ad esso. CAP 53018 nasce come centro di produzione artistica, ma vuole essere anche un punto di partenza: un luogo capace di generare relazioni, processi creativi e nuove forme di partecipazione, contribuendo progressivamente alla rigenerazione dell’area che lo circonda. Perché portare il bello dove non c’è, attraverso l’arte, significa intervenire sulla percezione dei luoghi prima ancora che sulla loro struttura fisica»
A CAP 53018 teatro, danza, musica, fotografia, video, pittura, scultura e performance potranno convivere e contaminarsi, attraverso residenze artistiche, spettacoli, mostre, concerti, workshop, incontri e momenti di restituzione dei processi creativi.
L’obiettivo è che il centro non rimanga confinato all’interno del proprio edificio, ma diventi progressivamente l’innesco per interventi artistici nello spazio pubblico: installazioni, arti visive e fotografia, performance, opere site-specific, percorsi e azioni capaci di coinvolgere gli spazi circostanti e chi li vive quotidianamente. Pur radicato a Sovicille, CAP 53018 nasce con una vocazione aperta alla dimensione nazionale e internazionale. Infatti, la rete costruita da MOTUS con artisti, compagnie, festival, istituzioni culturali e partner italiani ed internazionali permetterà al centro di sviluppare residenze, collaborazioni e progetti di ricerca capaci di mettere in relazione il territorio con la scena artistica contemporanea internazionale.
CAP 53018 è stato realizzato attraverso la campagna di raccolta fondi “Destinazioni d’Uso”, che ha coinvolto soci dell’associazione e cittadini, anche grazie al sostegno di Fondazione Monte dei Paschi nell’ambito dell’avviso pubblico Let’s Art!
CAP 53018 sarà inaugurato il 19 Novembre con un open day aperto a tutti nel corso del quale ci saranno performance, mostre, musica e tanto altro. Per chi volesse partecipare, l’indirizzo è via Toscana 35/A Loc. La Macchia a Sovicille.
Per informazioni: 0577286980 oppure [email protected]