Questa mattina la Sala del Consiglio Comunale di Montepulciano ha ospitato la presentazione del volume “Marco Coltellini da Montepulciano all’Europa” (ed. Leo S. Olschki), a cura di Lucio Tufano, docente di Storia della Musica presso l’Università di Palermo. L’evento si inserisce nell’ambito del Festival di Pasqua di Montepulciano, in corso in questi giorni. Marco Coltellini, nato nel 1724 e cresciuto fino ai 15 anni a Montepulciano, è stato editore e librettista, un intellettuale protagonista di una stagione culturale capace di coniugare radici locali e respiro europeo negli anni fervidi dell’Illuminismo.
La pubblicazione raccoglie gli atti del convegno internazionale tenutosi a Montepulciano nel 2024, presso la Fortezza poliziana, nel terzo centenario della nascita di Coltellini, restituendone la complessità e l’attualità della sua portata culturale, ma soprattutto facendo riscoprire a Montepulciano un grande intellettuale del proprio tempo. Il volume è stato illustrato da Franco Piperno, già docente di Storia della Musica presso l’Università “La Sapienza” di Roma, insieme al curatore Lucio Tufano, che ne hanno ripercorso contenuti e contesto storico.


“Questo volume rappresenta un’importante occasione per restituire a Montepulciano la memoria e il valore di una figura come Marco Coltellini, capace di interpretare lo spirito europeo del suo tempo senza mai perdere il legame con le proprie radici. Riscoprire personalità come la sua significa rafforzare la nostra identità culturale e rilanciare il ruolo della città come luogo di produzione e diffusione di cultura, in dialogo con contesti nazionali e internazionali”, dichiara il Sindaco Michele Angiolini.
All’incontro sono intervenuti il Sindaco Michele Angiolini, la direttrice del Festival di Pasqua Eleonora Contucci, Duccio Pasqui, presidente dell’Associazione Incontri e Gemellaggi internazionali “Emo Barcucci”, e Paolo Tiezzi Maestri dell’Istituto per la Valorizzazione delle Abbazie Storiche della Toscana. Quest’ultimo, in particolare, ha fatto dono all’editore Daniele Olschki di un estratto di un numero d’epoca de “La Bibliofilia”, rivista fondata da Leo Samuele Olschki, in cui si cita una collezione di “1000 incunaboli”, prestigiose stampe del XV secolo. Presente anche l’Assessora alla Cultura Lara Pieri.

