Doccia fredda per il Siena: il Tiferno Lerchi vince 1-3

Prima sconfitta per i ragazzi di Gilardino. Le reti di Traini e Briganti. Accorcia Forte. Gol finale di Peluso

Un’autentica doccia fredda. E’ quella che investe il Siena alla prima sconfitta del proprio campionato. In una partita non bella, gli uomini di Gilardino pagano una prestazione non brillante e soprattutto l’assenza di Nunes fermato, ad inizio di primo tempo, da un infortunio. Il Tiferno Lerchi porta a casa 3 punti. Meritati.

Campo bagnato ma la temperatura non è rigida. Il Siena, alla seconda casalinga e dopo il rinvio del match contro Scandicci, è chiamato a confermare le buone indicazioni date all’esordio in campionato. Il Tiferno Rechi giunge in Toscana con un solo punto all’attivo. Gilardino si affida al solito 3-5-2. Terigi è il centrale dietro con Farcars e Carminati a chiudere il terzetto. Gli esterni “verdi” sono Ruggeri a sinistra e Bedetti a destra. Schiavon è il regista con Nunes e Bani nella zona nevralgica del campo. Capitan Guidone e Sartor le punte.

Primo tempo molto avaro di emozioni. Al 25’ tegola sulla testa dei bianconeri. Stiramento per Nunes che deve abbandonare la contesa: Gerace entra al suo posto. Il Tiferno cerca di graffiare ma Narduzzo non corre pericoli eccessivi. I padroni di casa non riescono a far male. Solo sul finire di frazione ci prova Bedetti con un collo pieno dalla distanza: bravo il portiere ospite Vacarecci a toccare sopra la traversa. Fischio del direttore di gara: si va al riposo a reti inviolate.

Secondo tempo decisamente più emozionante. Al 10’ Sartor e poi Farcas spaventano la difesa ospite ma al 13’ succede ciò che nessuno si aspetta. Su un cross da sinistra è bravo Traini a staccare di testa e trovare l’angolo giusto. Vantaggio ospite. Passano solo 3 minuti. Ancora una doccia fredda per i bianconeri. Sugli sviluppi di un angolo,  troppo solo Briganti che mette dentro ancora di testa. 0-2 e salita ripida per i ragazzi di Gilardino che corre subito ai ripari. Dentro Forte, Ilari e Agnello. Fuori Farcas, Bani e Bedetti. Al 31’ è Sartor a fare la “barba al palo”. Dalla panchina si alza il figlio d’arte Mignani: fuori Schiavon. Siena praticamente con 4 attaccanti in campo. Al 34’ ancora un’occasione. Guidone non riesce ad arrivare sulla palla che danza lungo tutta la linea di porta. Al 35’ rovesciata di Forte palla a Guidone che è atterrato in area: rigore. Il capitano va sul dischetto: tiro secco, Vaccarecci respinge. Bravissimo Forte a mettere dentro. Finale che si preannuncia incandescente.

Al 39’ il Tiferno fa male ancora. In azione di contropiede bravissimo Peluso che fa fuori Narduzzo con un pallonetto e mette dentro per il punteggio di 1-3. Nei tre minuti di recupero non succede più nulla. Finisce così.

Giornalista pubblicista da oltre 15 anni, si occupa di comunicazione nel pubblico impiego. Ha lavorato in Italia e all'estero. Si dice onorato di risiedere a Siena, città che vede crescere i suoi figli. Parla e scrive di sport ed attualità: nel suo passato radio e carta stampata. Nel presente il web.