Dupré, i genitori illustrano le criticità dei plessi scolastici e dei trasporti. “Chiediamo una riunione”

I genitori, tramite una lettera, hanno esposto i principali problemi di alcuni plessi scolastici e hanno richiesto al più presto un incontro con l'Amministrazione

Continuano a farsi sentire i genitori degli alunni della scuola elementare Giovanni Dupré di Siena, i cui figli sono stati trasferiti in altri plessi scolastici per poter effettuare dei lavori all’interno della struttura in via Roma. Con una lettera inviata al Comune di Siena i genitori hanno richiesto una riunione da tenersi non oltre il 10 Dicembre, illustrando inoltre problemi e criticità di alcuni plessi scolastici e dell’organizzazione riguardo al trasporto.

“In rappresentanza delle famiglie della scuola Duprè ed in stretta sinergia con il corpo scolastico Dirigente, teniamo innanzitutto a sottolineare la necessità di rispettare gli impegni presi e garantire una riunione di aggiornamento il prima possibile e non oltre il 10 dicembre 2021 – scrivono i rappresentanti dei genitori – questo per coerenza tra le assunzioni e impegni presi dall’Ass. Benini di fronte a 350 famiglie nell’incontro on line di metà novembre e per corretta (anche se tardiva) gestione della comunicazione con le famiglie”.

“In vista di tale appuntamento, di cui si attende sollecita risposta, si indicano le seguenti criticità”:

Emiciclo di San Miniato
1. assoluta e palese inadeguatezza degli spazi in termini di rispetto degli standard scolastici minimi;
2. locali freddi (occorre aumentare le ore di riscaldamento e garantire un adeguato comfort interno delle aule nell’orario scolastico 8-16);
3. manca un numero telefonico a servizio dell’edificio (le famiglie devono poter contattare le maestre) ed una fotocopiatrice indispensabile per la tipologia di didattica coi bambini
4. bagni in parte accessibili da portico esterno (coperto ma aperto e quindi equiparabile a ambiente esterno, con evidenti disagi in vista dell’inverno);
5. occorre intervenire per attenuare il disagio causato dal rimbombo e dall’effetto riverbero rilevato nelle aule;

Presciano – Beccafumi
6. è necessario predisporre una struttura/pensilina esterna per l’accoglienza dei bambini in attesa dell’entrata a scuola;
7. occorre intervenire per attenuare il disagio causato dal rimbombo e dall’effetto riverbero rilevato nelle aule;
8. bisogna dotare le aule di sedie e banchi idonei (è stata rilevata una disomogeneità nelle altezze delle sedute attualmente in uso);

Jacopo della Quercia
9. banchi non rispondenti a quelli preesistenti delle classi Duprè (risultano sporchi e privi di mensola);
10. classi sottodimensionate e con pavimenti disconnessi non integri;
11. problematiche per la classe IIIA delle medie che sappiamo destinata a spostarsi, per le possibili sollecitazioni dei lavori, in un’aula non a norma
12. problema di riverbero delle aule Jacopo della Quercia
13. problema dei bagni sottodimensionati;

Trasporti
14. si richiede linea aggiuntiva a servizio di andata di Taverne d’Arbia, Ruffolo e Due Ponti;
15. si richiede una soluzione del comune per evitare smistamento dei bambini al mattino su piazzale S Niccolò (Duprè) per chi arriva dalle periferie
16. Ottimizzazione orari rientro delle linee di ritorno (segnalati ritardi fino a 30 minuti linee bis2, bis3 e bis6 da san miniato)

Organizzazione del cantiere
17. si richiede il “Progetto definitivo/esecutivo dell’intervento “Scuola primaria G.Duprè, Via Roma n.63” corredato di cronoprogramma, approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 407 del 21/10/2021 e al momento non disponibile nell’albo pretorio on line
18. si richiede una dichiarazione del Comune e/o del progettista che i lavori alla Duprè siano ammissibili in presenza di attività didattica interna alla scuola (con evidenza delle misure di compartimentazione e delimitazione del cantiere attivate e attivabili)
19. si richiede di collaborare fattivamente con la Scuola al fine di elaborare un’organizzazione del cantiere volta al rientro al plesso della Duprè, auspicabilmente a partire da metà Gennaio, di alcune classi attualmente ospitate all’emiciclo di San Miniato; in tal senso, si chiede che il progettista Ing. Gaudini (anche in qualità di direttore lavori e Resp. della sicurezza) sia incaricato di valutare una possibile diversa organizzazione delle fasi di cantiere al fine di garantire una progressiva agibilità degli spazi della Duprè interessati dal cantiere.

“Si conclude inoltre con una riflessione, come genitori e come cittadini, soprattutto a margine di questa esperienza del tutto emergenziale e priva di qualsivoglia programmazione, relativa all’assoluta necessità per la città di Siena, per l’immediato futuro, di procedere con una concreta e fattiva operazione di monitoraggio, pianificazione e progettazione di interventi volti alla riqualificazione/conservazione del patrimonio scolastico e di attività di realizzazione o reperimento di idonei spazi scolastici da utilizzare per i nostri bambini. Iniziare a pianificare oggi non permetterà forse ai nostri figli di poter fruire di quest’operazione di civiltà ma getterà le basi almeno per riguadagnare la fiducia persa nell’Amministrazione Comunale.

Le famiglie della Duprè hanno vissuto con vero disagio questa situazione e faranno ogni sforzo per far sì che mai più si possa ripetere una situazione come quella che li ha coinvolti! Infine, si evidenzia come una tale situazione di emergenza, che ha colpito bambini delle elementari della Duprè dopo due anni difficili legati alla pandemia, per nessun motivo potrà rappresentare la normalità fino alla fine dell’anno scolastico in corso!”