Emma Villas Siena, a Porto Viro per centrare la finale. Passaponti: "In gara 2 si riparte da zero"

Poche ore di riposo per la Emma Villas Siena, domani i ragazzi di coach Gianluca Graziosi tornano in campo per Gara 2 di semifinale in trasferta contro Porto Viro. Gara decisiva per poter ottenere il pass per la finale di promozione.

Di Redazione | 13 Aprile 2024 alle 19:00

La seconda tappa del viaggio verso la finale promozione passa da Porto Viro per la Emma Villas Siena, chiamata a scendere nuovamente in campo domani sera per Gara 2 di semifinale. Dopo la vittoria casalinga centrata a seguito del convincente 3-1 di giovedì sera, sarà infatti il taraflex del Palazzetto dello sport di Porto Viro a regalare ai biancoblu, in caso di vittoria, il biglietto per la finalissima senza passare dalla eventuale bella. I ragazzi di Graziosi hanno confermato, pur cedendo nel terzo set, il loro ottimo stato di forma soprattutto tra le mura amiche del PalaEstra. “Abbiamo affrontato la partita col giusto piglio – spiega l’assistente allenatore Alessandro Passaponti – a questo punto della stagione affrontiamo tutte squadre competitive. Nel primo set abbiamo imposto il nostro ritmo, gestendo le fasi successive, abbiamo imbrigliato il loro gioco”.

La Emma Villas, alla sua quarta partecipazione nella storia alle semifinali per la corsa verso la promozione in SuperLega, si troverà di fronte una Porto Viro non disposta a fare da vittima sacrificale e che proverà in tutti i modi ad accaparrarsi la seconda battaglia per poi giocarsi il tutto per tutto in Gara 3 a Siena mercoledì 17 aprile alle 20,30 .

I senesi guidati da capitan Bonami dal canto loro, dovranno sfruttare l’occasione per capitalizzare in trasferta il primo match ball a disposizione per approdare in finale senza passare dalla eventuale bella, sfruttando così i giorni in più a disposizione per ricaricare le batterie e presentarsi con la massima energia all’appuntamento che più conta del campionato. “Dovremo essere bravi a resettare gara1, senza pensare di essere avanti a loro – ancora Passaponti – dobbiamo giocare con la tranquillità e carica agonistica che ci contraddistingue, se ripartiamo da zero, capo a cassetta, faremo bene”.



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