Per loro il divieto di far rientro nella nostra città per i prossimi tre anni
La Polizia di Stato di Siena ha arrestato tre giovani donne di etnia rom giunte a Siena con l’intenzione di commettere vari furti nel territorio. Nella tarda mattinata di oggi, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura, impegnati in un giro di controllo, hanno notato una Fiat Stilo nera in via Diaz, con le tre donne a bordo, aggirarsi con fare sospetto tra le abitazioni e gli esercizi commerciali. Dopo aver seguito l’autovettura per alcuni minuti e mentre stazionava all’esterno di un’abitazione, hanno deciso di bloccarle per procedere ad un controllo: a seguito dell’identificazione i poliziotti hanno verificato che le tre giovani rumene, di 22, 20 e 33 anni, di cui due provenienti da un campo rom di Aprilia, erano responsabili di numerosi furti in abitazione, commessi in varie parti d’Italia, “specializzandosi”, tra l’altro, nella tecnica di effrazione delle porte, tanto che sono state trovate in possesso di una lastra in plastica atta a forzare porte e finestre (addirittura nascosta nelle mutandine) forbici, torce e altri strumenti tipici dei topi di appartamento. A seguito degli ulteriori accertamenti, compreso il foto segnalamento della Polizia Scientifica, tenuto anche conto dei diversi precedenti per reati contro il patrimonio e che la loro presenza su Siena era evidentemente finalizzata a commettere furti, sono state denunciate per il possesso degli strumenti da scasso, che sono stati sequestrati. Contestualmente, il Questore di Siena Piccolotti a seguito dell’istruttoria della Polizia Anticrimine, ha disposto nei loro confronti il divieto di far rientro nella nostra città per i prossimi tre anni.