Importante passo in avanti sul fronte della tutela del lavoro e della valorizzazione dei servizi culturali. Grazie alla consolidata gestione dei servizi museali tra Opera laboratori S.p.a. e Opera della Metropolitana, concretizzatasi con il prolungamento del contratto e in funzione di una sempre migliore opera di accoglienza al visitatore e di valorizzazione del Patrimonio storico-artistico e spirituale della Cattedrale, è stato annunciato oggi l’assorbimento totale del personale precedentemente impiegato.
Un’operazione strategica che, a partire dal 16 settembre 2026, prevede tutti i dipendenti attualmente in forza alla Siena Viva, presso il complesso del Duomo, passare ufficialmente sotto la gestione diretta di Opera Laboratori S.p.A. Questo storico risultato è il frutto di una proficua e stretta collaborazione tra le due aziende, Opera della Metropolitana e le organizzazioni sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs Toscana UIL.
L’operazione non solo garantisce la continuità occupazionale, ma punta a una forte stabilizzazione dei lavoratori. Il passaggio prevede infatti l’assunzione con contratti a tempo indeterminato e un cambio contrattuale migliorativo per i neoassunti.
Migliori condizioni economiche e stabilità del personale
L’obiettivo centrale di questa sinergia istituzionale e sindacale è il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro del personale museale. Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di riferimento garantirà tutele più adeguate al settore e un incremento delle condizioni economiche dei lavoratori.
“A guidarci su questa coraggiosa scelta è stata una responsabilità condivisa con l’Arcidiocesi di Siena, l’Opera della Metropolitana e Siena Viva sotto lo sguardo attento delle sigle sindacali”, afferma Beppe Costa, presidente e amministratore delegato di Opera Laboratori Spa. “Il nostro obiettivo era e resta quello di creare una radicata realtà imprenditoriale per la cultura nei territori. La nostra strategia è riconoscere nel lavoro e nella dignità un criterio di successo”.
Filcams CGIL Siena e Fisascat CISL Siena esprimono soddisfazione per l’accordo siglato con Opera Laboratori S.p.A. e la Cooperativa Siena Viva, che pone fine al subappalto dei servizi di sorveglianza, pulizia e assistenza alla liturgia e agli eventi culturali presso l’Opera del Duomo di Siena.
“Si tratta di un passaggio non scontato, – commentano le sigle sindacali – la società non aveva alcun obbligo di assunzione, ma ha scelto anche grazie al confronto sindacale portato avanti da Filcams CGIL e Fisascat CISL di percorrere la strada della salvaguardia occupazionale e del miglioramento delle condizioni di lavoro. Il risultato più significativo riguarda proprio la qualità del contratto applicato: al personale internalizzato sarà riconosciuto il CCNL Terziario Distribuzione e Servizi Confcommercio, complessivamente più favorevole rispetto ai contratti collettivi finora applicati di Pulizia/Multiservizi e Turismo Agenzie di Viaggio. Un cambio di inquadramento che si traduce in miglioramenti economici e normativi concreti per le persone coinvolte. Un risultato raggiunto attraverso un percorso di confronto sindacale unitario”.
Infine le due categorie sindacali del commercio, attraverso la voce dei loro Segretari Generali, Mariano Di Gioia della Filcams CGIL di Siena e Marco Brogi della Fisascat CISL di Siena, dichiarano che “continueranno a seguire da vicino la fase di attuazione dell’accordo, in particolare per quanto riguarda i futuri incontri previsti su organizzazione del lavoro e possibili incrementi di orario”.
Nella foto i rappresentanti di Opera Laboratori S.p.A., Opera della Metropolitana, la Soc. Coop. Siena Viva e dei sindacati: Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs toscana UIL