Finanziaria Senese di Sviluppo, quasi 14 milioni di finanziamenti concessi nel 2021

Sono 118 le pratiche deliberate nel 2021, di cui 30 i finanziamenti deliberati per nuove attività per un totale di 2.703.000. Terrosi, presidente Fises: “Chiudiamo con una attività istituzionale che rispecchia gli obbiettivi del piano industriale. Ognuno deve fare la propria parte per rilanciare in modo stabile il territorio. Stiamo lavorando sul piano industriale del prossimo triennio che affronterà questi temi e che terrà conto delle indicazioni dei soci”

Sono 118 le pratiche deliberate nel 2021 per un importo di 13.567.00 euro. 30 sono i finanziamenti deliberati per nuove attività per un totale di 2.703.000 euro. E’ positivo dunque l’andamento della Finanziaria Senese di Sviluppo in questo 2021, secondo anno segnato dal Covid e da tutte le conseguenze negative che ha portato per le imprese. Buono anche il dato per l’imprenditoria femminile e giovanile che conta 26 pratiche deliberate per un totale di 2.213.000 euro, di queste ben 24 sono nuove attività per un totale di 2.123 euro.

“Chiudiamo con una attività istituzionale che rispecchia gli obbiettivi del piano industriale approvato dai Soci, per continuare a sostenere il territorio e le imprese – fa notare Massimo Terrosi, presidente della Finanziaria Senese di Sviluppo – Abbiamo vissuto un altro anno molto complesso, tutti, per l’economia. La Fises c’è con il suo ruolo di stimolo e sostegno alle domande che sono arrivate”.

“I dati positivi che sono arrivati dall’export per la provincia di Siena dicono che la strada della ripresa si è aperta anche se con tante incognite ancora – fa notare Terrosi  – L’aumento dei prezzi e dei costi dell’energia, così come il rischio di inflazione, ma anche le difficoltà di turismo e ristorazione di questi giorni in cui i contagi tornano a salire ci ricordano che ancora la pandemia non si è esaurita e che ognuno deve fare la propria parte per rilanciare in modo stabile il territorio. Il piano industriale del prossimo triennio affronterà questi temi, tenendo conto delle indicazioni dei soci, insieme al rafforzamento e alla diversificazione del ruolo della nostra finanziaria, con funzioni ulteriori a supporto delle Istituzioni locali che da tempo stiamo valutando. Il 2022 ci vedrà proiettati su tutto questo insieme alla attività di finanziamento a fianco delle imprese”.

Tornando ai dati, sono 83 le pratiche deliberate sull’attività ordinaria per un totale di 11.089.000 euro, di queste 5 sono nuove attività (560.000 euro) e 60 sono legate al Decreto Liquidità –  Lett. E) – per 6.773.000 euro. Il plafond liquidità complessivamente ha visto l’approvazione di 9 pratiche per un totale di 265.000 euro, di cui 1 per nuove attività per 20mila euro. In totale sono 29 gli interventi di finanziamento per nuove attività per 2.683.000 euro, 17 sono gli interventi di finanziamento per investimento per 3.271.000 euro. Sono 62 gli interventi di Finanziamento per Liquidità per 7.248.000, uno l’intervento di capitalizzazione per 100mila euro.

Il 43% delle operazioni si è concentrato sull’area urbana di Siena, il 15% in Valdelsa, il 15 anche in Valdichiana, l’11 nelle Crete. Artigianato, commercio, turismo segnano il 64,65% delle operazioni, crescono rispetto ad altri anni l’industria con l’11% e i servizi con il 22,30%. La maggior parte delle domande di finanziamento viene presentata da aziende o studi professionali (89 a fronte di 118 pratiche). Si mantengono brevissimi i tempi di delibera dalla data di presentazione delle domande: quattro giorni per le operazioni deliberate dal Direttore e 18 per quelle deliberate dal C.D.A.