Flotilla, Giani e Diop chiedono al Governo di agire: "Liberare gli attivisti toscani arrestati da Israele"

Cinque cittadini toscani fermati durante la missione umanitaria della Global Sumud Flotilla. Regione Toscana: “Grave violazione del diritto internazionale”

Di Simona Sassetti | 21 Maggio 2026 alle 13:35

Cinque cittadini toscani impegnati nella missione umanitaria della Global Sumud Flotilla sono stati arrestati dall’esercito israeliano e trasferiti nel carcere di Ashdod insieme agli altri attivisti dell’imbarcazione diretta verso Gaza con aiuti umanitari.

Di fronte all’accaduto, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e la vicepresidente Mia Diop hanno espresso una dura condanna per l’intervento israeliano, chiedendo al Governo italiano e alla Farnesina di attivarsi immediatamente per ottenere la liberazione degli attivisti e garantire tutela diplomatica.

Tra i fermati figura anche Alfonso Coletta, medico anestesista in pensione di Siena, 77 anni, conosciuto nel territorio senese per il suo impegno nel volontariato sanitario, nella cooperazione internazionale e nelle iniziative di solidarietà umanitaria.

Secondo quanto riferito dal prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi, gli attivisti italiani fermati da Israele dovrebbero essere trasferiti nel pomeriggio a Istanbul per poi rientrare in Italia.

“Esprimo forte preoccupazione per l’arresto in acque internazionali degli attivisti diretti a Gaza con aiuti umanitari, tra cui i toscani Antonella Bundu, Dario Salvetti, Claudio e Federico Paganelli e Alfonso Coletta– ha dichiarato Giani-. Chiediamo al Governo italiano e al Ministero degli Esteri di attivarsi immediatamente per avere notizie certe sulle loro condizioni, garantire tutela diplomatica e ottenere la loro rapida liberazione. L’Italia faccia sentire con forza la propria voce per difendere i diritti umani, il diritto internazionale e la sicurezza dei propri cittadini”.

“Da Israele continuano ad arrivare notizie e immagini inaccettabili– ha aggiunto Mia Diop –. Il nostro Paese non può restare fermo e deve prendere iniziativa con la massima urgenza per garantire la protezione consolare dei nostri connazionali, la loro incolumità e il loro rapido rientro in Italia”.

Per la vicepresidente della Regione Toscana si tratterebbe di “una sequela di atti illegittimi” contro persone impegnate in “una missione umanitaria pacifica e civile”.

Sulla vicenda è intervenuta anche la comunità ebraica di Firenze, che ha condannato le violenze sugli attivisti della Flotilla ed espresso solidarietà ad Antonella Bundu, parlando di immagini che “riempiono di indignazione”.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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