Focolaio Rsa Asciano, i Nas di Firenze indagano sui decessi

Accertamento su delega della Procura di Siena allo stato embrionale, si procede contro ignoti ipotizzando il reato di omicidio colposo: 30 positivi, 3 gli anziani deceduti

La Procura di Siena ha avviato un’indagine sul focolaio scoppiato a metà ottobre nella Rsa San Francesco di Asciano, di competenza dell’Asl Sud Est. Il contagio coinvolse 30 persone, 23 ospiti e 7 operatori sanitari, causando 3 morti, tutti anziani con patologie pregresse.

L’ultimo decesso è avvenuto venerdì 13. Gli inquirenti hanno delegato i carabinieri del Nas di Firenze guidati dal maggiore Andrea Davini, che hanno effettuato un “blitz” all’interno della residenza per ascoltare il personale e acquisire cartelle cliniche e atti. L’accertamento è, viene fatto sapere, in una fase embrionale, si procede contro ignoti ipotizzando il reato di omicidio colposo. Si intende verificare se ci sono state falle nella gestione sanitaria e nell’applicazione dei protocolli anti-contagio.