Il Consiglio Comunale di Siena approva la variante semplificata del "Parco scientifico tecnologico"

Delibera presentata dall’assessore Michele Capitani

Di Redazione | 13 Aprile 2024 alle 12:00

Il Consiglio Comunale di Siena approva la variante semplificata del "Parco scientifico tecnologico"

Il Consiglio Comunale di Siena ha approvato l’adozione alla variante semplificata al Piano operativo, relativa all’area individuata come “Parco scientifico tecnologico”. Il documento, oggetto di una proposta di delibera illustrata da vicesindaco e assessore all’urbanistica del Comune di Siena Michele Capitani, è stato approvato all’unanimità dai ventisette consiglieri presenti.

“La variante – ha spiegato Capitani- si rende necessaria per una ripianificazione complessiva dell’area del Parco scientifico tecnologico, essendo ferma al 2011 la previsione del vecchio piano complesso di intervento dell’area. Una metodologia di pianificazione non più consentita dalla legge regionale e dunque si deve procedere con questa avariante che ha tra i suoi pregi quello di studiare uno strumento urbanistico più flessibile e più pronto a rispondere a potenziali investimenti nell’area che l’azienda Gsk potrebbe intercettare. Quasi tutte le previsioni contenute nella variante saranno realizzabili mediante intervento diretto, ciò consentirà un rilascio del permesso a costruire più veloce rispetto ai molti piano attuativi del piano complesso di intervento che di fatto hanno prodotto dal 2011 pochissimi interventi urbanistici nel parco stesso. Altra differenza rilevante rispetto al Pci del 2011 è l’inserimento della specifica previsione di deposito di fidejussione da rilasciare in favore del Comune, rilasciata a garanzia della realizzazione delle attrezzature pubbliche previste e che sarà attivata in caso di mancato ottemperamento alle prescrizioni relative agli interventi previsti. Infatti tali interventi di interesse pubblico dovranno essere progettati e realizzati a scomputo degli oneri di urbanizzazione e a completo carico economico del privato ”.

“La variante introduce e specifica meglio – ha proseguito l’assessore – anche la destinazione urbanistica degli edifici, identificando la destinazione ‘direzionale e servizi’ da attribuire all’area e laboratori di ricerca farmaceutica con i relativi spazi di produzione, uffici tecnici, amministrativi e commerciali, incubatori d’impresa”.

“Con questa previsione – ha aggiunto Capitani – l’amministrazione ha ritenuto di legare il rilascio del permesso a costruire all’approvazione di progetti a cura del proponente, con alto interesse pubblico, quali la rotonda all’altezza dell’incrocio fra via Fiorentina e via Achille Sclavo e zona Le Terrazze e due parcheggi ad esclusivo uso pubblico, oltre a un intervento di allargamento di strada di Marciano e altri interventi, sempre di interesse pubblico, minori”.

“La variante in adozione – ha continuato Capitani – ha avuto un iter complesso trattandosi di fatto di un piano operativo all’interno di quello esistente, perché disegna un’area importante che nel 2021, stante l’esistenza del piano complesso di intervento e la richiesta di proroga di Gsk, all’ epoca non fu necessario progettare. Ringrazio gli uffici e la Commissione assetto del territorio con cui abbiamo fatto anche un interessante sopralluogo per renderci conto personalmente delle potenzialità dell’area”.



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