Nel Duomo di Siena il concerto del Conservatorio Franci in onore di Santa Caterina

Protagonisti del concerto in programma domani, mercoledì 29 aprile alle 21.15, l’Orchestra del Conservatorio senese e il flauto solista di Giorgio Baldazzi, diretti dal Maestro Massimo Niccolai. Ingresso libero fino a esaurimento posti

Di Redazione | 28 Aprile 2026 alle 21:30

Nel Duomo di Siena il concerto del Conservatorio Franci in onore di Santa Caterina

Un dialogo tra epoche, linguaggi e sensibilità musicali per celebrare Santa Caterina nel luogo simbolo della città. Domani, mercoledì 29 aprile, alle ore 21.15, il Duomo di Siena accoglierà il concerto promosso dal Conservatorio “Rinaldo Franci” in occasione delle Celebrazioni Cateriniane, appuntamento che rinnova il legame tra formazione musicale, patrimonio culturale e dimensione spirituale. Il concerto è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Protagonisti della serata saranno l’Orchestra del Conservatorio senese e il flauto solista di Giorgio Baldazzi che, diretti dal Maestro Massimo Niccolai, saranno impegnati in un programma che attraversa repertori e suggestioni diverse, costruendo un percorso coerente tra musica sacra e grande sinfonismo.

Il programma. Ad aprire il concerto saranno le composizioni di Pietro Lenci (“Qui Sedes”) e Lorenzo Borsini (“Domine Dixit ad Me” ed “Emitte Spiritum Tuum”), pagine che richiamano una dimensione raccolta e contemplativa. I solisti di questi brani saranno Elisa Grieco, Luca Bazzini e Sophia Zakolikou. Il programma proseguirà con il “Concerto per flauto e orchestra d’archi in mi minore” di Saverio Mercadante, affidato al solista Giorgio Baldazzi, allievo della classe del M° Luciano Tristaino. La seconda parte sarà interamente dedicata a Ludwig van Beethoven, con l’“Ouverture Coriolano op. 62” e la “Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93”, in un passaggio dal linguaggio sacro a quello sinfonico che amplia e rafforza il respiro espressivo della serata.

“L’appuntamento con le Celebrazioni Cateriniane – afferma Anna Carli, presidente del Conservatorio – è per il Franci un momento di relazione concreta con la città. Ringraziamo come sempre l’Opera della Metropolitana e l’Arcivescovo, il Cardinale Augusto Paolo Lojudice, per la collaborazione. Portare in Duomo il lavoro dei nostri studenti significa condividere con la comunità un percorso fatto di studio, impegno e crescita”.

“Questo concerto – aggiunge Carlomoreno Volpini, direttore del Franci – ha un valore particolare perché mette insieme formazione e produzione artistica in un contesto unico. Il Duomo non è solo una cornice, ma parte dell’esperienza: qui la musica assume una dimensione diversa e offre ai nostri studenti un’occasione importante di confronto e maturazione”.

Per maggiori informazioni sulle attività del Conservatorio Franci è possibile consultare il sito www.conservatoriosiena.it o seguire i canali social ufficiali su Facebook, Instagram e X.

 



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