Giornalismo economico-finanziario e temi di deontologia e tutela giornalistica al centro dell’attenzione nell’ultima giornata del “Festival del Giornalismo di Siena”, evento organizzato dal Gruppo Stampa Autonomo Siena in collaborazione con OdG Toscana e Fondazione OdG Toscana, con la partecipazione del Magistrato delle Contrade.
La Società Castelsenio della Contrada della Tartuca ha ospitato il primo dei due panel in calendario nel corso della mattinata, intitolato “Giornalismo economico e finanziario: fonti, contenuti, analisi dei dati e deontologia”. Introdotto dal saluto del vicario della Contrada, Francesco Civai, e moderato da Federica Sali, giornalista e vice presidente del Gruppo Stampa Autonomo Siena, il panel ha ribadito come questo settore non debba essere considerato solo una specializzazione per addetti ai lavori: temi, rischi professionali legati a un’informazione scorretta e alcune competenze minime riguardano qualunque iscritto all’Ordine. Dati, bilanci, precise responsabilità finiscono infatti prima o poi per riguardare qualsiasi tipo di informazione, dalla cronaca locale alla politica internazionale, dai temi ambientali alla moda, agli spettacoli, allo sport. Relatori Gerardo Graziola (giornalista Il Sole 24 Ore-Radiocor), Silvia Ognibene (giornalista Reuters, Corriere Fiorentino), Alessandro Mauro Rossi (giornalista già direttore responsabile Forbes Italia), Filippo Belloc (direttore Dipartimento Economia Politica Unisi), Maurizio Gori (giornalista, consigliere disciplina OdG).
Il Festival si è poi spostato all’interno del museo della Contrada della Chiocciola, con un focus riguardante “Diffamazione online, tra creators e giornalisti: deontologia, direttiva anti-SLAPP’s, Regolamento UE sulla libertà di stampa (EMFA) e disegno di legge sulla diffamazione”. Corso introdotto dal saluto di Giovanna Romano, giornalista e presidente del Gruppo Stampa Autonomo Siena, che ha consegnato alla Contrada (rappresentata dal vicario Sonia Corsi) il premio “Amici del Festival” per l’accoglienza data alla manifestazione anche nelle edizioni precedenti: relatori Michele Taddei (giornalista, vice presidente OdG Toscana), Debora Bianchi (avvocato specializzato in diritto dell’internet), Maurizio Gori (giornalista, consigliere disciplina OdG), con il contributo di Sandro Vannini, giornalista direttore Toscana Notizie che ha portato il saluto della Regione Toscana. Il bagaglio etico e deontologico, si è detto, distingue il giornalista e gli consente di godere della direttiva che lo difende da azioni legali infondate, esagerate e strumentali per censurare chi si occupa di temi di interesse pubblico: trattando un caso specifico, si sono illustrate le modalità di difesa da un ricorso civile d’urgenza in cui si chiede l’immediata rimozione dell’articolo.
Il “Festival del Giornalismo di Siena” va in archivio dopo aver messo a confronto le varie anime della professione giornalistica su alcuni fra i temi più caldi che caratterizzano il dibattito attorno al mondo dell’informazione. Durante i tre giorni di svolgimento, l’evento ha visto la partecipazione da tutta Italia di ben 230 giornalisti iscritti ai corsi (23 i crediti rilasciati per l formazione professionale triennio 2026-2028, 20 dei quali di carattere deontologico), che vanno ad aggiungersi ai 30 giornalisti e docenti relatori: numeri da record per una manifestazione che il Gruppo Stampa Autonomo Siena ha ideato nel 2022 e che, edizione dopo edizione, è cresciuta costantemente sul piano dei contenuti come su quello dell’organizzazione.

