Siena, "L’Isola che… c’è" riempie il Teatro dei Rozzi: raccolti 20 mila euro per i bambini

Nuove poltrone letto per le mamme in chirurgia pediatrica e sostegno alla ricerca sul retinoblastoma grazie alla solidarietà dei senesi

Di Simona Sassetti | 23 Maggio 2026 alle 20:00

Una città che risponde con il cuore, un teatro pieno in ogni ordine di posto e un risultato che supera ogni aspettativa. Lo spettacolo “L’isola che… c’è”, scritto e diretto da Simona Bruni, ha permesso di raccogliere 20 mila euro destinati a due importanti realtà senesi impegnate nel sostegno ai bambini e alle loro famiglie.

Le tre serate andate in scena il 15, 16 e 17 maggio al Teatro dei Rozzi hanno registrato il tutto esaurito, trasformando il musical promosso dall’Associazione Amici per la Musica in uno dei più significativi eventi benefici cittadini degli ultimi anni.

L’intero ricavato sarà devoluto all’ASROO e a La Conchiglia. «Siamo molto felici di questo grandissimo risultato – ha dichiarato Simona Bruni – perché credo che la collaborazione di tutti abbia portato veramente a un risultato inaspettato e al di sopra delle nostre immaginazioni».

Sul palco circa 60 tra attori, cantanti e ballerini non professionisti, uniti dalla volontà di trasformare musica, danza e spettacolo in un gesto concreto di solidarietà.

Importante il progetto che sarà realizzato dalla Conchiglia grazie alla donazione raccolta. «Cambieremo tutte le poltrone letto all’interno delle stanze – ha spiegato Antonio Scuderi – per permettere alle mamme di poter rimanere anche la notte accanto ai propri bambini nel reparto di chirurgia pediatrica».

L’associazione continuerà inoltre il progetto di ippoterapia rivolto ai bambini speciali dai 5 ai 10 anni. Parte dei fondi sosterrà invece le attività di ASROO, impegnata nella ricerca scientifica e nella divulgazione sul retinoblastoma e sulle patologie oculari infantili.

«Con questo contributo riusciremo a diffondere ancora di più la cultura della prevenzione», ha sottolineato Marianna Licino. «Abbiamo sentito il calore di una comunità veramente unita».

Lo spettacolo “L’isola che… c’è” ha raccontato, tra musica, recitazione e colpi di scena, la ricerca di una propria felicità e di una nuova possibilità anche nei momenti più difficili. Un messaggio che Siena ha trasformato in un grande abbraccio collettivo.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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