Inchiesta medici Scotte, si va verso l’incidente probatorio

Alcuni difensori dei medici finiti sotto indagine per omicidio colposo hanno depositato la riserva. Autopsia ed accertamento sul procedimento dell'ospedale potrebbero confluire nelle attività dell'incidente probatorio

C’è un colpo di scena nell’ambito dell’inchiesta in corso sul caso dell’85enne di Poggibonsi deceduto due giorni dopo un intervento di chirurgia vascolare subita al policlinico le Scotte di Siena. Alcuni difensori dei 10 medici finiti sotto indagine per omicidio colposo hanno depositato la riserva di incidente probatorio, che permette loro entro 10 giorni di fare richiesta di fissazione dell’udienza dinanzi al gip. Anche altri difensori degli indagati potrebbero depositare la riserva.

A questo punto, gli accertamenti irripetibili disposti dalla Procura per venerdì – a coordinare le indagini è il pm Daniele Rosa – ossia l’autopsia e la verifica sul procedimento dell’ospedale, potrebbero essere fatti rientrare all’interno dell’attività dell’incidente probatorio.