Jean-Claude Coenegracht dipinge il Palio d’agosto

Jean-Claude Coenegracht dipinge il Palio dedicato al voto delle donne

Sarà l’artista belga Jean-Claude Coenegracht a dipingere il prossimo Palio del 16 agosto in onore  della Madonna Assunta in cielo.

Questa la decisione presa oggi dalla Giunta comunale che ha scelto di dedicare il drappellone a una grande conquista di civiltà: il voto delle donne.

Sono passati, infatti, 70 anni dal 10 marzo 1946 quando l’Italia, e questa volta tutta, senza distinzione di sesso, fu chiamata alle elezioni amministrative per scegliere i primi sindaci eletti dopo il Ventennio, per poi giungere al 2 giugno 1946 per decidere, tra monarchia e repubblica, il futuro della nazione. Momenti di grande partecipazione per un traguardo di uguaglianza tutt’altro che scontato in una nazione appena uscita dalla seconda Guerra mondiale e da anni di dittatura, ma ben consapevole della necessità di costruire un nuovo sistema democratico incentrato sulla partecipazione attiva di tutti i suoi cittadini, così da iniziare un concreto percorso di pari diritti e pari opportunità di vita.

Nota biografica del pittore

Jean-Claude Coenegracht, nato a Liegi il 29 settembre 1948, ha compiuto i suoi studi all’Académie Royal des Beaux-Arts di Liegi (1964-1970) in disegno, incisione e pittura. Malgrado il cognome fiammingo la sua pittura reca evidente l’impronta della cultura nordica. I soggetti che predilige richiamano e reinterpretano modelli che Coenegracht rielabora con estro surreale, memore dell’eredità di Bosch, Dürer, Rembrandt. Numerose le personali: Liegi (1970-1976-1988), Bruxelles (1984-1988-1995-2005- 2014-2015), Namur (1990), Anversa (1995), Basilea (1983-1984), Stoccarda (1996), Parigi (1984-1985), Nizza (1983), Milano (1983), Praga ( 2003), Colonia (2001-2015), Biarritz (2012-2015). Molto si è dedicato all’illustrazione di libri.

Nell’opera “Palio” del 1987 non dipinse lo spettacolo, come notò la critica, ma la prorompente forza e il fascino ombroso di  una celebrazione intrisa di senso del sacro e di sfrenata voglia di primato. Coenegracht è un solitario della pittura, un asceta appassionato che predilige dipingere su seta e antichi tessuti al modo orientale. La critica ha messo in relazione il suo mondo con un celebre testo di Margherite Yourcenar, con quanto la grande scrittrice attribuisce a Zenone: “la strana instabilità e il bizzarro ordine dei sogni”. Come ha scritto Marie Claude Soulé a proposito della recente esposizione di Biarritz “sa sempre introdurre un tocco di fantastico e di misterioso nella scene dei suoi quadri che raggruppano personaggi stupefacenti, e quando evocano i capolavori antichi li attualizzano collocandoli in ambienti onirici di singolare effetto”. Jean Claude Coenegracht ha un’ammirazione autentica per la Festa senese, che ha visto e vissuto decine di volte soprattutto cogliendo i momenti più segreti di un universo figurativo conosciuto e amato in tutta Europa. Coenegracht si è da poco trasferito a Tournai (Bruxelles) dove ha l’atelier.

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