Gabriele Gragnoli, presidente dell’Automobile Club Siena (ACI Siena), presenta, in diretta a “Buongiorno Siena” la tappa senese di “Karting in Piazza”, il progetto nazionale di ACI Sport dedicato all’educazione stradale dei più giovani. Appuntamento giovedì 21 maggio alla Fortezza, per una mattinata che unisce divertimento e regole di sicurezza.
Perché “Karting in Piazza”
L’obiettivo è semplice e ambizioso: educare alla sicurezza stradale partendo dai bambini. Un percorso che ACI Sport porta in tutta Italia dal 2013 e che a Siena arriva coinvolgendo scuole e istituzioni locali.
«Imparare da giovani significa imparare meglio. La strada è sempre più pericolosa e tutti la utilizziamo: motorini, auto, bici, a piedi. Servono attenzione e regole chiare, fin da piccoli»
Quando e dove
Allestimento della minipista nella serata di mercoledì; attività didattiche e pratica in pista giovedì mattina, nell’area del “pallone” alla Fortezza, dove si tiene il mercato. L’ingresso è gratuito.
Come si svolge
Il format alterna una parte teorica e una pratica. Gli alunni seguono moduli didattici nazionali elaborati da ACI Sport, poi scendono in una minipista con kart di piccole dimensioni, adeguati all’età, sotto la guida di istruttori qualificati.
«Divertendosi impareranno. La prudenza e il rispetto delle regole sono fondamentali: un secondo in meno in pista fa vincere una gara, un minuto in più in strada fa vincere la vita»
Chi può partecipare
L’iniziativa è rivolta ai bambini dai 6 ai 10 anni delle scuole primarie del Comune di Siena, con patrocinio del Comune e collaborazione del Provveditorato. Hanno aderito istituti pubblici e privati: attesi circa 150 bambini.
«Quando si parla di macchinine e go-kart i bambini sono entusiasti, ma col gioco passano messaggi seri: attraversare bene, rispettare i segnali, capire i pericoli»
Il contesto: sicurezza e responsabilità
ACI Siena arriva all’evento dopo diverse iniziative con scuole e forze dell’ordine. Al centro, la consapevolezza dei rischi quotidiani su strada e la necessità di educare con continuità.
«Ogni giorno leggiamo di incidenti. L’educazione stradale non è un ornamento, è un’urgenza civile»
Traffico e città: la lezione di Siena
Gragnoli allarga lo sguardo alla mobilità urbana. Veicoli più numerosi e ingombranti, strade progettate decenni fa e scelte urbanistiche poco lungimiranti hanno creato colli di bottiglia e criticità diffuse.
«Spesso prima si costruisce la casa e poi, con ciò che rimane, la strada. Dobbiamo pensare in modo diverso: se vogliamo standard di sicurezza elevati, l’attenzione deve iniziare da come progettiamo le infrastrutture»
Un messaggio che parte dai più piccoli e riguarda tutti: il rispetto delle regole non è un dettaglio, è ciò che salva la vita.
«Il rispetto delle regole salva la vita»
