“La Legge di Bilancio umilia la scuola”. I sindacati proclamano sciopero venerdì 10

"In questa legge di bilancio le risorse dedicate alla scuola sono risibili ed alcune misure rappresentano un’autentica offesa per tutto il personale, docente e ATA" scrivono i sindacati

“Dopo due anni drammatici di pandemia è diventato chiaro a tutte e a tutti quanto la scuola sia indispensabile per il nostro presente e il nostro futuro, quanto sia importante nella vita di ogni giorno per le studentesse e gli studenti, quanto siano fondamentali tutte le diverse professionalità che operano in essa. Per questo avevamo la ragionevole speranza che anche il Governo ne fosse consapevole e desse un segnale tangibile di attenzione alla Scuola Pubblica attraverso la Legge di Bilancio”. Così scrivono i sindacati in un comunicato con il quale annunciano uno sciopero proclamato per venerdì 10 dicembre.

“Di fatto, invece, proprio in questa legge di bilancio le risorse dedicate alla scuola sono risibili sia in termini assoluti che in termini relativi, cioè rispetto ad altri settori anche pubblici, ed alcune misure rappresentano un’autentica offesa per tutto il personale, docente e ATA: stanziamento dei fondi per il rinnovo dei contratti COVID solo per il personale docente, aumento degli stipendi dei Dirigenti Scolastici giustificato con un fantomatico mancato supporto da parte del personale di segreteria, istituzione di un fondo per premiare la dedizione all’insegnamento, lotta al sovraffollamento delle classi con una misura a costo zero, inserimento dell’insegnamento delle scienze motorie nella scuola primaria a organico invariato, mancanza di risorse per il rinnovo del contratto collettivo nazionale e per garantire parità di diritti tra personale a tempo indeterminato e personale a tempo determinato.

Gli ATA sono quindi trattati come un elemento accessorio di cui la scuola può fare a meno e ai docenti sono riservate misure che rappresentano un insulto a chi lavora ogni giorno con serietà e professionalità dimostrando, ancora più nell’emergenza sanitaria, quanto sia centrale la scuola per il Paese.

Per questo FLC-CGIL, UIL Scuola, SNALS e GILDA hanno proclamato uno sciopero nazionale per l’intera giornata di venerdì 10 dicembre, invitando tutto il personale della scuola ad aderire. La scuola merita di essere difesa, la scuola merita uno scatto di orgoglio da parte di chi la porta avanti tutti i giorni, la scuola merita un’adesione massiccia allo sciopero del 10 dicembre. Scioperate e fate scioperare, questo l’invito dei sindacati a tutto il personale”.