Una vittoria costruita nella sofferenza, tra problemi fisici, falli e una rimonta completata negli ultimi minuti. Coach Federico Vecchi ha analizzato così il successo per 88-83 della Sendero Mens Sana sul Golfo Piombino, nella serata dei cinquant’anni del PalaSclavo.
“Faccio i complimenti a Piombino. È sicuramente una vittoria molto importante perché abbiamo superato delle difficoltà e anche alcuni nostri demeriti: difensivamente siamo stati deficitari in tanti momenti. Va anche detto che Piombino è stata molto brava a punirci con qualità”.
A sostenere i biancoverdi nella rimonta è stato ancora una volta il pubblico. Per Vecchi, però, il coinvolgimento degli spalti passa anche da ciò che la squadra riesce a trasmettere sul parquet: “Il pubblico si accende quando noi diamo segnali di vita. Quando siamo presenti, il pubblico e la squadra si gasano. Dobbiamo sempre ricordarci che giocare in questo palazzo è una fortuna per pochi e va sempre onorato”.
Il coach ha riconosciuto l’impegno dei suoi, tornando anche sulla precedente sconfitta in trasferta: “Credo che l’impegno non sia mancato. A Quarrata ci siamo sgretolati in alcuni momenti: in casa la squadra deve avere gli anticorpi per affrontare le prime difficoltà. Questa vittoria è arrivata con una grande unità d’intenti, anche se, mentre stavamo rientrando, abbiamo sbagliato alcune soluzioni”.
A rendere più complicata la partita sono state anche le condizioni fisiche del gruppo e la gestione delle rotazioni: “Cecchi aveva la schiena bloccata, Zedda una caviglia malconcia e Cerchiaro era fermo. Abbiamo avuto molti problemi a gestire i falli. È una vittoria importante, arrivata in emergenza fisica e di falli: un test di tenuta emotiva molto importante”.