Mens Sana-Luiss Roma, Vecchi: "Siamo cresciuti lungo la gara e ci siamo adattati"

Le parole post partita di Vecchi, Jarvi e Caversazio

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Una partita in crescendo e un altro passo avanti nel percorso della squadra. Coach Federico Vecchi ha letto così la vittoria per 100-74 della Sendero Mens Sana contro la Luiss Roma, costruita dopo un avvio complicato attraverso una maggiore solidità e il contributo di tutto il gruppo.

“Nel primo quarto abbiamo fatto molti errori difensivi. Siamo cresciuti lungo la gara e ci siamo adattati alle situazioni in campo. Anche quando abbiamo sbagliato dei tiri, siamo rimasti solidi”, ha spiegato il coach biancoverde.

Per Vecchi, il successo ha confermato i progressi mostrati durante la settimana: “Abbiamo fatto un ottimo volume di gioco. La squadra si sta allenando molto bene e si è visto. Il nostro modo di giocare ha bisogno di tempo per essere assorbito e credo che questo faccia prendere fiducia alla squadra. Le partite sono decise anche da episodi: in alcuni momenti abbiamo preso molta fiducia, ma la cosa importante è il volume”.

Un contributo è arrivato anche dai più giovani, con Calviani e Pillepich coinvolti nelle rotazioni. “Per me i giovani sono soltanto un po’ meno esperti, ma fanno parte della squadra. Vado a sensazioni ed è giusto coinvolgerli, perché abbiamo ragazzi bravi e non li usiamo solo per gli allenamenti. Qualche volta andrà meglio, altre peggio: oggi Calviani e Pillepich hanno fatto entrambi una buona partita”.

Il coach ha dedicato anche una battuta a Barou Yarbanga, tra i protagonisti della serata: “È stato molto bravo, ma prima di ‘salire in cattedra’ era da tenere dietro la lavagna con il cappello”, ha aggiunto ridendo.

La crescita resta il filo conduttore dell’analisi, anche nel confronto con le prime due giornate. “Abbiamo vinto la prima partita, ma non abbiamo giocato bene. A Ravenna abbiamo fatto meglio e, con un po’ più di lucidità, potevamo prenderci quella partita, anche se Ravenna ha fatto un’ottima gara. Oggi abbiamo fatto un altro passettino in avanti. La squadra cresce”.

Per Okko Järvi, la gara contro la Luiss ha rappresentato anche una risposta personale dopo la trasferta romagnola. “Nel primo quarto non siamo partiti come volevamo e abbiamo commesso tanti errori in contropiede, ma siamo contenti”, ha detto il finlandese. “Dopo la partita di Ravenna è stata una settimana dura per me dal punto di vista mentale. Sono molto duro con me stesso e mi ripetevo che ci sarebbe stata un’altra partita. Oggi sono partito come volevo e sono contento della mia prestazione”.

Edoardo Caversazio ha invece sottolineato il sostegno del PalaEstra e i momenti che hanno indirizzato la sfida: “È stata una bella sensazione giocare in casa con questo pubblico, che ci dà quella spinta in più. Inizialmente la partita è stata molto equilibrata, poi siamo riusciti a scavare un divario nel secondo quarto e, a cavallo tra i quarti, abbiamo dato la spallata. Purtroppo non sono stato fortunatissimo fisicamente in questo inizio di stagione, ma piano piano mi sto ritrovando”.

Il prossimo impegno porterà i biancoverdi sul campo di Quarrata. “Sarà un banco di prova importante, perché sta dimostrando di essere una squadra veramente solida. In casa ha battuto Livorno, a Napoli ha perso di poco e ieri ha perso sulla sirena. Sarà una trasferta tosta”, ha concluso Caversazio.

Filippo Meiattini

Filippo Meiattini è nato a Siena il 13 gennaio del 1999. A febbraio del 2021 è diventato giornalista pubblicista. Non ama parlare di sé, soprattutto in terza persona.



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