La San Giobbe Chiusi torna a giocare in casa dopo quasi due mesi: arriva Omegna

La San Giobbe torna a giocare tra le mura amiche del PalaCoopersport di Chiusi, non lo faceva dallo scorso 14 marzo data della partita contro Piombino, ultima della prima fase. Da quel momento solo trasferte, intervallate dal lungo stop causa Covid. Così a quasi due mesi dall’ultima gara interna, la formazione senese torna ad ospitare un match di Serie B nella propria casa. E non sarà una sfida qualsiasi, ma l’ennesimo incontro di cartello contro una delle migliori squadre del campionato. Arriverà in terra etrusca, domenica 2 maggio alle ore 18.00, la Paffoni Fulgor Omegna, attualmente la più diretta inseguitrice della San Giobbe con 26 punti in classifica. Chiusi si presenterà a questo appuntamento col fiato corto e dopo la sconfitta di Rimini, la prima in trasferta della stagione. “Dalla Romagna ci portiamo dietro tanta fatica, innanzitutto – commenta Coach Bassi in conferenza stampa. Però anche tanto orgoglio per aver giocato una partita tosta. Ci abbiamo creduto fino in fondo, contro un avversario di alta classifica e di grande competitività. Ce la siamo giocata, abbiamo messo in campo le nostre armi e nonostante fossimo completamente sulle ginocchia, abbiamo provato a mettere un po’ paura ai nostri avversari nel finale. Non potevo chiedere di più ai ragazzi. Qualcuno era veramente in grande ambasce”.

Quella con Omegna sarà la terza partita in nove giorni, dopo un mese di lontananza dal parquet di gara. “Siamo in un momento in cui la gestione delle energie e delle rotazioni è decisiva – prosegue il capo allenatore di Chiusi. Ancora una volta giocheremo contro una delle migliori squadre della serie B e non mi riferisco solamente al nostro girone. Troveremo una squadra solidissima, dura, intensa, ogni nostro possesso dovrà essere giocato con grandissima attenzione”.

Tra le buone notizie il rientro in palestra di tutti gli effettivi. Un aspetto che mette la parola fine sul capitolo virus. “Fratto e Pollone sono finalmente negativi, ma anche sconsideratamente fuori forma – racconta Bassi. Decideremo cosa fare per domenica anche in relazione alla loro risposta giorno dopo giorno. Quello che posso dire al momento è che per quanto visto negli ultimi allenamenti sono due ragazzi da gestire e da non rischiare. Carenza invece è sempre alle prese con la caviglia, vedrò se portarlo in panchina ma di sicuro non sarà disponibile”.

Altra notizia degna di nota è sicuramente il ritorno al PalaCoopersport. “Giocare in casa darà una spinta, siamo disabituati alle partite nel nostro palazzetto, ma non viaggeremo e questo è senza dubbio un fattore decisivo – prosegue il Coach della San Giobbe. Avremo un bel po’ di stress in meno. Giocheremo in casa, nei nostri canestri e nel nostro campo e venderemo cara la pelle, questo è certo. Poi vedremo che partita sarà”.

L’avversaria come detto è di assoluto livello e con tutte le intenzioni di strappare i due punti per scalare posizioni in classifica. “Dovremo cercare di non andare troppo sotto fisicamente contro una formazione che è veramente dura in ogni giocatore del roster – conclude Bassi. Ci aspetta battaglia fisica, saranno importanti le palle vaganti, i secondi tiri, i contatti sui blocchi. Dovremo cercare di attaccare con attenzione contro la loro difesa che è una delle migliori d’Italia nella Serie B. Omegna è una squadra di valore che ha tanti punti di riferimento, un roster costruito per obiettivi importanti e un allenatore tra i migliori del campionato. L’avversario è di grande spessore e noi metteremo tutto quello che abbiamo e anche di più. Sappiamo delle difficoltà, ogni partita in questo momento è sempre più difficile perché siamo sempre più stanchi, non recuperiamo giocatori e chi gioca continua ad essere spremuto più di quello che dovrebbe, ma detto questo scuse zero. Domenica sarà una grande partita, noi vogliamo farci trovare pronti in casa nostra. Un possesso alla volta cercheremo di tenere la testa alta”.