La Sendero Mens Sana non si fa prendere dalla fretta ed esce alla distanza contro la Luiss Roma, portando a casa una bella vittoria. L’inizio dei biancoverdi non è dei più brillanti, tra tanti fischi contro, nervosismo e qualche errore difensivo di troppo. Questo però non disunisce la squadra di coach Vecchi che, trovato il proprio ritmo, inizia lentamente ma inesorabilmente a staccare gli ospiti. Dopo un primo quarto chiuso comunque in vantaggio, nonostante le difficoltà al tiro, i mensanini piazzano un primo parziale nella seconda frazione, pur senza brillare nelle percentuali, ma mantenendo una buona compattezza di squadra e affidandosi agli assoli di Järvi, da realizzatore puro quale è. La Luiss resta agganciata finché reggono le percentuali dal campo, ma nel terzo quarto cala nettamente al tiro e subisce la spallata definitiva della Mens Sana, che distribuisce bene le responsabilità offensive, con tutta la rosa a referto e Jarvi, Yarbanga e Battistini abbondantemente in doppia cifra. Nell’ultimo periodo la squadra di Vecchi controlla senza affanni e conquista la seconda vittoria in tre partite, mantenendo l’imbattibilità casalinga.
Primo quarto: 26-23
Primo quarto in salita per la Sendero Mens Sana, che prova subito ad alzare l’intensità ma paga, soprattutto in difesa, la scarsa attenzione sui tagli dal lato debole, concedendo canestri facili alla Luiss. Un altro problema sono i falli, con il bonus raggiunto molto presto e un forte nervosismo verso gli arbitri, che porta anche a un fallo tecnico a Vecchi. Nonostante le percentuali nettamente migliori degli ospiti, i biancoverdi trovano il loro ritmo nel finale della frazione, caricando a loro volta la Luiss di falli. Una schiacciata di Cerchiaro firma il sorpasso mensanino e mette definitivamente in partita tutto il pubblico.
Secondo quarto: 56-43
Il secondo quarto inizia con il giovane mensanino Pillepich assoluto protagonista: piazza una schiacciata su alley-oop, una tripla e un canestro in palleggio, arresto e tiro, mettendo a segno sette punti consecutivi. La Luiss resta in partita grazie a percentuali al tiro molto alte, ma con il passare dei minuti i padroni di casa scavano il primo vero divario della partita. Järvi è letale e Jokic, sotto canestro, è una spina nel fianco per la squadra romana.
Terzo quarto: 75-59
Inizio freddo per entrambe le squadre, che faticano a trovare la via del canestro. La Mens Sana ritrova Zedda, rimasto a lungo fuori per problemi di falli, ed è proprio lui che a metà quarto inchioda una schiacciata a due mani che fa esplodere il pubblico. In questa frazione entrambe le formazioni faticano al tiro e la partita perde un po’ di ritmo. Nel finale si fa apprezzare Yarbanga con tre canestri, poi capitan Pannini chiude la frazione con una tripla allo scadere che vale il +16.
Quarto quarto: 100-74
I biancoverdi non hanno alcuna intenzione di farsi rimontare e nell’ultima frazione volano anche a oltre venti punti di vantaggio. La Mens Sana capitalizza il margine accumulato nei precedenti quarti e si regala un’ultima parte di partita intensa ma senza patimenti, caratterizzata da uno Yarbanga incontenibile.
SENDERO MENS SANA SIENA–LUISS ROMA 100-74
Parziali: 26-23, 56-43, 75-59.
SENDERO MENS SANA SIENA: Pillepich 7, Pannini 5, Perin 4, Calviani 4, Cecchi 5, Cerchiaro 8, Yarbanga 19, Caversazio 3, Battistini 15, Järvi 22, Jokic 3, Zedda 4.
LUISS ROMA: Pugliatti 0, Fernandez 10, Bottelli 19, Casella 10, Krajina 7, Alioto n.e., Eramo 5, Bergamin 9, Cucci 14, Graziano 0, Longo 0, Toselli n.e.