L’assessore alla sanità Appolloni condivide articolo contro i vaccini, Marsiglietti: “E’ gravissimo”

Il post condiviso dall'assessore sul proprio profilo Facebook ha scatenato le polemiche della politica cittadina

L’anno tumultuoso che abbiamo vissuto è stato terreno fertile per le più svariate teorie complottiste. Dalle leggende più bizzarre secondo cui i network della telefonia mobile in 5G sono la causa del Covid-19 alle accuse all’esperto immunologo americano Anthony Fauci di essersi arricchito grazie al virus, fino alle preoccupazioni per un vaccino che è stato sviluppato in soli 10 mesi, quando di solito ci vogliono almeno 10 anni. Ma ci sono teorie che arrivano a smuovere gli animi anche della politica cittadina. A far scattare la polemica è stato un articolo postato dall’assessore Francesca Appolloni dal titolo: “”L’efficacia tra il 19% e il 29%”. Ecco lo studio che rivede i vaccini”. All’interno il professor Peter Doshi afferma che la loro efficacia è molto al di sotto dei dati rilasciati. Non va giù al consigliere comunale Carlo Marsiglietti che a condividere questo articolo sia proprio un assessore alla sanità.

“L’assessore Appolloni ha pubblicato un post su Facebook in cui diceva a chi credere in merito a un articolo sui vaccini – spiega Marsiglietti ai microfoni di Siena Tv – questa è un’affermazione gravissima: lo dico come medico e come consigliere comunale, perché è fuorviante nei confronti di chi entro pochi mesi si dovrà prestare a una vaccinazione. L’articolo o non è stato letto o non è stato compreso dall’assessore”.

“Direi all’assessore di fare un passo indietro per chiarire bene l’errore che è stato fatto – prosegue il consigliere comunale – per tranquillizzare le persone sul fatto che questo vaccino, fino a prova contraria, è funzionante ed è l’unica possibilità per uscire dalla pandemia”.

Marsiglietti non è l’unico: anche Pietro Staderini ed Enrico Tucci si sono dissociati da questa presa di posizione.

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena e ora su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, poi Guccini, Gaber, gli hamburger vegani e le verdure in pinzimonio. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo.