Monteriggioni, vandalizzato il campo sportivo di basket tra la Tognazza e San Martino.

La Polizia Municipale sta visionando i filmati della videosorveglianza per individuare i responsabili. Il vice sindaco Buti: "Questi atti vandalici sono gesti vili che vogliono colpire il bene pubblico e mettono a rischio anche le persone, per questo vanno condannati senza alcuna giustificazione"

Monteriggioni, alcune sere fa il campo sportivo di basket localizzato a metà del percorso ciclo pedonale che collega il centro abitato della Tognazza con quello di San Martino, è stato preso di mira da dei vandali.

I vandali hanno danneggiato l’alloggiamento del quadro elettrico, rendendolo inservibile ed oltretutto pericoloso dato che a seguito del danneggiamento non risulta potersi chiudere.
Gli operai del Comune sono, però, prontamente intervenuti per mettere in sicurezza ed isolare l’area dove si trova il blocco in plastica in attesa di poter ripristinare l’alloggiamento del quadro elettrico. Il gesto, ingiustificabile sotto ogni punto di vista, è stato commesso probabilmente con lo scopo di dare luce al campo di gioco oltre l’orario previsto dall’impianto temporizzato.

La Polizia Municipale sta visionando i filmati della videosorveglianza presente in loco. Grazie anche alle informazioni rese dalle persone che abitualmente percorrono il parco in bici o a piedi, si stanno svolgendo indagini per identificare gli autori dell’ignobile gesto, anche in considerazione del fatto che la zona essendo frequentata anche da molti bambini, sarebbe potuto capitare il peggio.

“Se verranno individuati i trasgressori – ha affermato la Vicesindaca ed assessora ai lavori pubblici, Paola Buti – saranno previste, chiaramente, delle severe sanzioni. Grazie al sistema di  videosorveglianza presente in loco, le riprese sono state messe a disposizione delle forze dell’ordine. La collaborazione tra le varie Istituzioni è proficua al fine di garantire sicurezza ai nostri cittadini. Questi atti vandalici sono gesti vili che vogliono colpire il bene pubblico e mettono a rischio anche le persone, per questo vanno condannati senza alcuna giustificazione”.