Monteriggioni: vìola il divieto di avvicinamento, incastrato dalle telecamere e arrestato dai Carabinieri

Un 24enne di Monteriggioni continuava a perseguitare la madre nonostante il provvedimento del giudice. Rintracciato a Poggibonsi dopo i controlli sulla videosorveglianza

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Continuava a presentarsi sotto casa della madre, ignorando del tutto il divieto assoluto di avvicinamento che il giudice gli aveva imposto. Per un 24enne di origini colombiane, residente a Monteriggioni, sono così scattate le manette. L’arresto è stato eseguito ieri sera a Poggibonsi dai Carabinieri della Stazione di Monteriggioni, al termine di un’indagine lampo.

Il giovane era già monitorato dalle forze dell’ordine proprio a causa dei difficili rapporti con la madre. A far scattare il blitz sono state le immagini del sistema di videosorveglianza comunale.

Analizzando i filmati, i militari hanno accertato che il 24enne, nelle giornate del 12 e 13 giugno, aveva stazionato a lungo nei pressi dell’abitazione della donna, violando apertamente la misura cautelare a suo carico. Grazie alla formula della flagranza differita – che permette l’arresto anche subito dopo il fatto se ci sono prove video inconfutabili – i Carabinieri lo hanno rintracciato e bloccato.

Dopo aver trascorso la notte ai domiciliari in un’altra abitazione, il giovane è comparso stamattina davanti al Giudice per l’udienza direttissima.

Il magistrato ha convalidato l’arresto e ha deciso di stringere le maglie intorno al 24enne. Oltre alla conferma del divieto di avvicinamento alla madre e all’obbligo di firma in caserma, per lui è scattato l’obbligo di dimora in un altro comune, con il divieto assoluto di uscire di casa dalle 22:00 della sera alle 7:00 del mattino.

È doveroso rilevare che gli indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto e che la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.



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