Giuseppe Mussari interviene su La7 dopo le dichiarazioni del presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi, Gianluca Vinci, e respinge le ricostruzioni emerse nelle ultime ore.
“Le dichiarazioni rese oggi dall’onorevole Vinci sono destituite da ogni fondamento, come quelle rese ieri dal signor Giletti, e pertanto rimane fermo il proposito di portare dinanzi all’autorità giudiziaria chiunque abbia a offendere la mia reputazione”.
L’ex presidente di Banca Mps si sofferma poi sui documenti richiamati da Vinci: “Per quanto invece concerne i contenuti dei documenti posti a fondamento delle dichiarazioni del dottor Vinci, documenti che circolano liberamente in rete a dispregio di ogni segreto investigativo, valgano tre osservazioni”.
“Il loro contenuto è lunare, basta leggerlo, chiunque li legga lo comprende”, afferma Mussari, aggiungendo che “nessun dirigente di banca può spostare da solo 50 milioni”.
Infine, il riferimento a un cittadino fiorentino con il quale, secondo quanto emerso, avrebbe avuto contatti: “Oggi prendo atto e conosco dell’esistenza di un cittadino fiorentino con cui, a dire di taluni, avrei interloquito. Ebbene, io prima di oggi ne disconoscevo l’esistenza”.