Morte Pelé, Francesco Franchi ricorda la sua visita a Siena: "Amò Piazza del Campo"

Il figlio di Artemio Franchi ricorda la storica visita del tre volte campione del mondo nella nostra città

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E’ il 5 giugno del 2006 e le vie di Siena sono più affollate del solito. Il motivo è semplice: la leggenda del calcio Pelé si trova in città e alle 15 andrà a ritirare al Santa Maria della Scala il Premio Siena Artemio Franchi. Il fenomeno brasiliano però, non si limita ad una semplice apparizione, vuole visitare Siena, in particolare i luoghi cari ad Artemio Franchi che ha conosciuto di persona quando era un giocatore. Ed è così che inizia il viaggio tra le vie cittadine di Pelé e di Francesco Franchi, figlio di Artemio.

“Abbiamo parcheggiato allo stadio Franchi, ovviamente (ride ndr). Pelé voleva andare nella Torre perché gli avevo raccontato la storia di mio padre – ha spiegato Francesco Franchi -. Siamo andati in Piazza del Campo ed è rimasto a bocca aperta davanti alla sua bellezza. Poi siamo andati a visitare la contrada della Torre, museo compreso. Ci ha raggiunto anche Paolo Rossi. Pelé diceva a Rossi che aveva distrutto il Brasile nell’82, e lui gli rispondeva parlando di Messico ’70. Dopo siamo andati a mangiare una cosa leggera dal Morbidi, e poi alla premiazione al Santa Maria della Scala. Quando è andato via mi ha detto che il trofeo che aveva vinto lo avrebbe messo nel suo salotto in Brasile”.



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