Tre morti sul lavoro in nove mesi in provincia di Siena. È il bilancio che emerge dai dati Inail elaborati dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente di Vega Engineering, aggiornati al 30 settembre 2026.
Nel Senese l’incidenza è di 25,2 infortuni mortali ogni milione di occupati: un valore superiore sia alla media nazionale, pari a 24,7, sia a quella toscana, ferma a 23,4.
Siena si colloca al quarantasettesimo posto nella graduatoria nazionale e al quinto in Toscana per incidenza, dietro Livorno, Pistoia, Pisa e Massa Carrara. Il territorio senese rientra nella fascia arancione dell’Osservatorio, che comprende le province con un’incidenza superiore alla media italiana, fino al 25% in più.
In tutta la Toscana le vittime sono state 39. Questi conteggi riguardano esclusivamente gli incidenti avvenuti in occasione di lavoro: restano esclusi quelli nel tragitto tra casa e lavoro.
Il quadro nazionale mostra un peggioramento. Nei primi nove mesi dell’anno, considerando anche gli incidenti nel tragitto casa-lavoro, le vittime sono state 823: il 5% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Dietro questi numeri ci sono persone che non sono tornate a casa e famiglie la cui vita è cambiata per sempre. È anche da qui che passa l’urgenza della prevenzione e della sicurezza sul lavoro.