Tre Comuni della provincia di Siena figurano tra i primi dieci in Toscana per i proventi derivanti dalle multe per eccesso di velocità. Si tratta di Sinalunga, Siena e Rapolano Terme, che nel corso del 2025 hanno dichiarato complessivamente quasi 3,9 milioni di euro.
Il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sui rendiconti trasmessi dagli enti locali al Ministero dell’Interno. Le cifre riguardano esclusivamente le violazioni dei limiti massimi di velocità accertate attraverso autovelox fissi e mobili, tutor e altri dispositivi.
Tra i Comuni senesi, il dato più alto è quello di Sinalunga, che con 1.531.149 euro occupa il quarto posto nella graduatoria regionale. Subito dietro si trova Siena, quinta in Toscana con 1.449.833 euro. Rapolano Terme, con 885.460 euro, si colloca invece all’ottavo posto.
Sui risultati di Sinalunga e Rapolano Terme incidono i tutor installati lungo il raccordo Siena-Bettolle, nei tratti che attraversano i rispettivi territori comunali. Nel capoluogo è invece presente il tutor sul Lotto 0, sospeso nel maggio 2025 e destinato a essere riattivato.
A queste cifre si aggiungono i 279.689 euro dichiarati dall’amministrazione provinciale di Siena. Il dato non va però confuso con quello dei singoli Comuni, perché riguarda le sanzioni di competenza della Provincia.
La classifica toscana è dominata da Firenze, che nel 2025 ha dichiarato quasi 19,7 milioni di euro. Seguono Orbetello, con 2,39 milioni, e Grosseto, con 1,86 milioni. Complessivamente i Comuni toscani hanno registrato oltre 36,7 milioni di euro, mentre il totale regionale supera i 57 milioni considerando anche la Città metropolitana di Firenze e le amministrazioni provinciali.
A livello nazionale i proventi delle multe per eccesso di velocità hanno raggiunto i 284,4 milioni di euro. Quasi il 65% della somma proviene da Comuni non capoluogo, a conferma del peso assunto dai dispositivi di controllo anche nei centri di dimensioni più contenute. I dati sono riferiti ai proventi dichiarati dagli enti nei rendiconti ufficiali e non al numero delle contravvenzioni elevate.