SIENA – Due nuovi spazi dedicati alla musica dal vivo e alla creatività giovanile nasceranno nei prossimi mesi a Siena. La Giunta comunale ha infatti approvato l’installazione di due “Totem musicali” Openstage, strutture dotate di impianto audio e sistema di prenotazione digitale che consentiranno agli artisti di esibirsi gratuitamente in luoghi pubblici della città.
I due totem saranno collocati all’interno del parco di Villa Rubini Manenti e nella piazzetta tra via Tolomei e via Sabina Petrilli, aree individuate dall’amministrazione comunale nell’ambito di un più ampio percorso di riqualificazione urbana e sociale.
“Questo progetto nasce da una richiesta che abbiamo raccolto direttamente dai giovani del nostro territorio – spiega l’assessore alle politiche giovanili Micaela Papi – che chiedevano più spazi per fare musica e per incontrarsi. Con l’installazione di questi due totem facciamo un primo passo concreto per dare una risposta alle loro esigenze”.
L’iniziativa è rivolta in particolare agli under 35, che potranno prenotare gratuitamente gli spazi attraverso una semplice applicazione. Una volta effettuata la prenotazione, gli artisti potranno sbloccare il totem tramite smartphone, collegare i propri strumenti e dare vita alla propria esibizione.
Per l’assessore Papi il valore del progetto va oltre l’aspetto strettamente musicale. “Vogliamo offrire non soltanto un luogo dove fare musica, ma occasioni di incontro, socializzazione e partecipazione. Attraverso l’app i ragazzi potranno entrare in contatto con altri artisti, creare collaborazioni e contribuire alla nascita di una vera comunità culturale”.
La scelta delle due aree non è casuale. “Sono spazi che stiamo riqualificando – aggiunge Papi – e l’obiettivo è trasformarli in luoghi di aggregazione e cultura accessibili a tutti. È un segnale importante della vicinanza dell’amministrazione ai giovani, perché crediamo nelle loro capacità e vogliamo aiutarli a esprimersi liberamente, contribuendo a rendere Siena sempre più viva, dinamica e inclusiva”.
L’assessore ha inoltre ringraziato la società Openstage, partner dell’iniziativa, e Massimo Castellani, presidente dell’associazione Siena Città della Musica, che ha favorito il dialogo per l’avvio del progetto.
A illustrare il funzionamento dei dispositivi è stato Stefano Frosi di Openstage. “Nell’ultimo anno abbiamo gestito oltre 100mila concerti e sulla piattaforma sono registrati più di 17mila artisti. Questo dimostra che la necessità di fare musica dal vivo esiste e che i giovani vogliono tornare a vivere gli spazi pubblici attraverso la cultura”.
I totem sono già dotati di impianto audio, mixer e sistemi di controllo intelligenti. Gli artisti, dopo la registrazione sull’app, potranno consultare gli slot disponibili concordati con il Comune, prenotare la propria esibizione e attivare la postazione direttamente dal telefono.
Le strutture sono progettate per garantire un utilizzo sicuro e compatibile con il contesto urbano: rispettano infatti i limiti previsti dalla normativa in materia di emissioni sonore, sono ancorate stabilmente al suolo e il loro utilizzo è regolato da specifiche condizioni che disciplinano orari, volumi e modalità di impiego.
L’obiettivo dell’amministrazione è quello di favorire nuove opportunità di espressione artistica e di aggregazione giovanile, trasformando alcuni spazi pubblici cittadini in luoghi aperti alla creatività e alla partecipazione.