Nomina Bezzini, medici senesi: "Ci aspettiamo riattivazione del tavolo medici-Regione"

Soddisfazione nei medici per la nomina del nuovo assessore alla sanità. “Rispettiamo le istituzioni ma pretendiamo lo stesso rispetto”

Di Redazione | 23 Ottobre 2020 alle 11:58

Nomina Bezzini, medici senesi: "Ci aspettiamo riattivazione del tavolo medici-Regione"

La professione medica accoglie con piacere e soddisfazione la nomina di Simone Bezzini quale nuovo assessore alla sanità della neonata giunta della Regione Toscana.

Una grande soddisfazione anche per la città di Siena che esprime un importante incarico sentendosi ben rappresentata nelle istituzioni regionali.

“Ci congratuliamo per la prestigiosa nomina e l’importante incarico conferito a Simone Bezzini – dichiara Roberto Monaco segretario nazionale FNOMCEO (federazione nazionale ordine medici chirurghi e odontoiatri) e presidente dell’ordine dei medici di Siena- persona che per competenze e capacità di ascolto ha sempre dimostrato valenza politica. La professione tornerà ad essere consulente gratuito delle istituzioni certa di una proficua collaborazione tesa al miglioramento del nostro sistema sanitario.

Istituzioni, professione medica e cittadini, tutti alleati per iniziare un percorso di qualità per il bene della collettività. Gli Ordini sono enti sussidiari dello Stato. Rispettiamo le istituzioni ma pretendiamo, in quanto anche noi istituzioni, lo stesso rispetto. Nonostante un protocollo d’intesa, tra regioni e federazione nazionale degli Ordini, aveva istituito un tavolo di lavoro tra ordini regionali e regione, questo in Toscana è stato convocato pochissime volte. Ci auguriamo che si riprenda questa importante attività di confronto, soprattutto in tempi di pandemia. Ringrazio Stefano Scaramelli per il lavoro svolto in commissione sanità e auguro a tutti gli eletti della provincia di Siena , a tutti i consiglieri regionali e al governatore Giani buon lavoro ,certo che ascolteranno gli operatori sanitari ed esalteranno i valori della professione medica e dei suoi professionisti , quegli stessi professionisti che da sempre con le loro competenze e la loro passione, garantiscono quei diritti costituzionali quali la salute e la lotta alle diseguaglianze, garantendo di fatto,la democrazia”.



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