Nuovo ponte pedonale tra Taverne e Arbia, il punto della situazione in Consiglio comunale

L’assessore Pugliese risponde all’interrogazione di Bruno Valentini (PD)

Presentato oggi in Consiglio, un’interrogazione del consigliere del Partito Democratico Bruno Valentini sul nuovo ponte pedonale tra Taverne e Arbia. Il consigliere ha ricordato come “l’attuale collegamento tra i due quartieri: Taverne nel comune di Siena e Arbia in quello di Asciano sia costituito da un unico ponte, assai trafficato, che per la sua ristrettezza non consente il passaggio pedonale in sicurezza e che i due Comuni da tempo hanno maturato la scelta di promuovere la costruzione di una nuova opera nelle immediate vicinanze del ponte esistente confermato anche dal lavoro svolto dalla Giunta con l’approvazione dello stralcio funzionale, del progetto definitivo nonché delle indagini geognostiche, geotecniche e geofisiche affidate dall’Ufficio Lavori Pubblici”. E per questo ha chiesto di sapere “se è stata terminata la progettazione del collegamento, essenziale per un attraversamento in sicurezza non solo per i residenti ma anche per i turisti tra cui gli escursionisti della Via Lauretana, quali siano i rapporti col Comune di Asciano per concertare la collaborazione tra i due enti e la compatibilità urbanistica dell’opera e come si intende procedere al completamento della messa in sicurezza idraulica, già avviata dalla Regione ma che deve essere terminata, del torrente Arbia”. Sollecitata anche una riflessione “sulla sicurezza del percorso pedonale per i bambini e le famiglie che si recano alle scuole di Presciano”.

Nel rispondere, l’assessore ai Lavori Pubblici, Sara Pugliese, ha ripercorso “l’iter avviato dall’amministrazione sul Progetto Preliminare denominato Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica per la Riqualificazione dell’abitato di Taverne d’Arbia, costituito da due stralci funzionali, per un totale di 2.000.000 euro di investimento. Precisando che gli obiettivi imposti dal bando sono stati rispettati e che il Comune ha proseguito con la progettazione del primo stralcio relativo ai percorsi Taverne, mentre per il secondo lo ha confermato negli strumenti di programmazione. Il Comune è quindi in perfetto orario in relazione al Bando Periferie  per quanto riguarda il I stralcio. Le indagini geognostiche effettuate nel 2018, citate nell’interrogazione, sono, infatti, riferite al progetto dei ‘percorsi di Taverne’ e non al ponte.  Ha poi ricordato che c’è un costante contatto con il sindaco di Asciano Nucci e l’assessore Pastorelli e che nei primi giorni di gennaio ci sarà un incontro con i tecnici e l’assessore competente del Comune di Asciano per parlare della programmazione”.

Aggiungendo che “nella sponda senese del fiume la previsione urbanistica consente di realizzare il ponte (è presente una fascia verde infrastrutturale) mentre dal lato di Asciano devono ancora essere messi a punto gli strumenti urbanistici. Come è noto inoltre il nuovo Ponte si troverà sul tracciato della Lauretana senese e quindi sarà possibile provare ad intercettare fondi anche per i cosiddetti ‘cammini storici’. Nella programmazione triennale delle opere pubbliche è stata confermata la realizzazione del nuovo Ponte, previsto per il 2022. Gli uffici, con le altre priorità condivise con questo assessorato, proseguiranno nella progettazione dei successivi livelli definitivo ed esecutivo. Occorreranno indagini geognostiche molto accurate, un rilievo plano-altimetrico di dettaglio di tutta la zona interessata del fiume e ovviamente nuove verifiche idrauliche del fiume Arbia con la presenza del nuovo ponte. Le verifiche idrauliche andranno ‘validate’ dai competenti uffici regionali (genio civile).  Per quanto riguarda, invece, la sicurezza idraulica degli abitati di Taverne d’Arbia e di Arbia Scalo questa compete alla Regione Toscana – Settore Difesa del Suolo. Come accade sempre, l’intervento è stato suddiviso in due stralci – di cui il primo per Taverne e il secondo per il lato di Arbia che riguarda il comune di Asciano. Nel 2017 è stato completato il Lotto I dell’argine a protezione di Taverne e per la metà di gennaio è prevista una conferenza dei servizi da parte della Regione per la disamina del Progetto esecutivo del Lotto II (che quindi è pronto) per il completamento dell’argine lato Taverne.     I nostri uffici sono in contatto con i referenti regionali per partecipare alla conferenza. La redazione del progetto esecutivo della Regione ha tenuto conto del progetto esecutivo del Comune dei Percorsi pedonali. I tempi della Regione per realizzare il Lotto II di completamento dell’argine si immaginano comunque strettissimi, in quanto dettati da una apposita ordinanza regionale n. 102/2019 del Presidente della Regione”.

Nella replica Valentini ha affermato che “delle quattro domande che avevo posto, l’ultima, quella riguardante il lotto II sulla sicurezza idraulica mi trova soddisfatto poiché è stato affermato che Comune e Regione, a cui compete l’intervento, stanno seguendo insieme l’iter visto per garantire un obiettivo fondamentale ovvero la sicurezza nella zona di Taverne d’Arbia”. Valentini si è detto invece “non soddisfatto” sul ponte pedonale poiché “non ci sono né progetto né soldi e l’opera è stata rinviata di anni nonostante che rappresenti un’esigenza molto forte per chi abita e lavora a Taverne d’Arbia. La risposta dunque lascia insoddisfatto non solo me ma anche i cittadini della zona che si aspettavano di più su un problema molto sentito”.

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