Oculista a passeggio col cane salva la vita a ciclista in arresto cardiaco

Il fatto è avvenuto a Siena: il  dottor Cosimo Mazzotta ha effettuato manovre di rianimazione cardio-polomonare salvavita

Una semplice passeggiata con il cane, per il medico oculista Cosimo Mazzotta, si è trasformata in un’esperienza salvavita grazie a professionalità, coraggio e tempestività d’intervento su un ciclista in arresto cardiaco e respiratorio. Il dottor Mazzotta, docente della scuola di specializzazione in Oculistica dell’Università di Siena, diretta dal professor Gian Marco Tosi e specialista ambulatoriale della USL Toscana sudest, infatti, nella giornata del 5 gennaio, a passeggio con il suo cane golden retriever Lele nell’immediata periferia di Siena, ha visto cadere un ciclista in transito con alcuni amici, si è avvicinato per prestare i primi soccorsi e vedendo che l’uomo non si riprendeva ha immediatamente chiamato il 118 e ha iniziato le manovre di BLS, Basic Life Support, cioè di rianimazione cardio-polmonare, apprese e praticate durante il corso di laurea in medicina e chirurgia e i corsi di formazione BLS effettuati al policlinico Santa Maria alle Scotte. “E’ stata un’esperienza unica – spiega Mazzotta – non avevo mai effettuato queste manovre su una persona ma solo durante le esercitazioni e so che la tempestività di intervento e la correttezza delle manovre, in caso di arresto cardio-respiratorio, sono fondamentali per un successivo buon esito. Non ho fatto nulla di straordinario – prosegue Mazzotta – ma semplicemente il mio dovere di medico perché il ciclista non era cosciente, non aveva battito e non respirava ed i suoi amici erano disperati. Non mi sono perso d’animo e ho iniziato subito il massaggio cardiaco. Il battito è tornato al secondo ciclo di manovre toraciche e dopo respirazione bocca a bocca. Il tempestivo intervento del 118 ha poi permesso di stabilizzare il paziente e portarlo al policlinico Santa Maria alle Scotte”. Il ciclista è stato sottoposto alle cure necessarie presso la Cardiologia Interventistica, è ricoverato presso il DAI Cardio-Toraco-Vascolare, costantemente monitorato, e le sue condizioni sono in miglioramento.

“E’ una bella storia – commenta il dottor Valtere Giovannini, direttore generale – e abbiamo deciso di raccontarla perché testimonia quanto sia importante la solidarietà tra le persone, la capacità di aiutare il prossimo, insieme a professionalità, tempestività di intervento e collaborazione tra colleghi, in questo caso tra il medico oculista, i professionisti del 118 e i professionisti dell’area cuore”. Il dottor Mazzotta, allievo del professor Aldo Caporossi, già direttore dell’Oculistica senese, ha introdotto in Italia, a Siena, la terapia conservativa del Cheratocono denominata crosslinking per cui il policlinico Santa Maria alle Scotte è punto di riferimento nazionale, curando pazienti da tutta Italia, ma è stata la prima volta che si è trovato di fronte ad un arresto cardiaco. “Credo di essermi trovato al posto giusto nel momento giusto e di aver agito con etica professionale e solidarietà umana – conclude Mazzotta – auguro al ciclista di riprendersi presto. Sarebbe molto utile diffondere sempre di più le conoscenze base sulle manovre BLS, che permettono di salvare la vita. Credo che entrambi ricorderemo per sempre questa esperienza e la festività della Befana che ha portato un bel regalo di nuova vita a entrambi”.

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