Permangono dei dubbi sul caso della morte del giovane Stefano Sanna, il 28enne allevatore di Monteriggioni ucciso dall’auto di un rumeno che, ubriaco in contromano sulla Siena Firenze, lo travolse in piena notte dopo una festa di matrimonio.
Dopo il patteggiamento del responsabile, che sconterà 3 anni e mezzo di arresti domiciliari, la madre di Stefano ha presentato un esposto ai Carabinieri per fugare alcuni dubbi sul tempismo dei soccorsi e per capire, tramite i tabulati telefonici, quanti automobilisti abbiano incrociato il pirata della strada e chiamato le autorità, e se le forze dell’ordine avrebbero potuto fermarlo in tempo o tutto è stato troppo veloce per intervenire.
Secondo le indagini il 30enne rumeno sarebbe entrato contromano intorno a mezzanotte e mezza, per travolgere l’Audi di Sanna verso le una: un tempo troppo lungo per arrivare da Badesse a Siena Nord, per questo si ipotizza che possa essere entrato controsenso ben prima incontrando altri mezzi che potrebbero aver chiamato il 112.
C.C