Opera Laboratori: “Nessuna lettera di licenziamento ai nostri dipendenti impiegati al Santa Maria della Scala”

Divorzio dal Comune di Siena, il cda si è riunito il 5 dicembre 2021 e ha deciso di non disperdere le professionalità acquisite dai propri dipendenti: "I livelli occupazionali saranno pertanto mantenuti nell'ambito delle gestioni senesi"

Opera Laboratori: “Nessuna lettera di licenziamento ai nostri dipendenti impiegati al Santa Maria della Scala”. Lo assicura la società, “a seguito della volontà dell’Amministrazione Comunale, comunicata con la nota del 16 novembre 2021, di cessare dal 9 febbraio 2022 l’affidamento di tutti i servizi del Santa Maria della Scala all’RTI avente come capogruppo Opera Laboratori, il Cda di questa società si è riunito in data 5 dicembre 2021 e ha deciso di non disperdere le professionalità acquisite dai propri dipendenti attualmente impiegati presso il Complesso museale del Santa Maria della Scala” recita la nota di Opera.

“I livelli occupazionali saranno pertanto mantenuti nell’ambito delle gestioni senesi e i lavoratori di Opera Laboratori non riceveranno alcuna lettera di licenziamento, anche al fine di mantenere un clima di serenità in vista delle imminenti festività natalizie e di non acuire la difficile situazione economica causata dalla pandemia. Con questa decisione Opera Laboratori vuole altresì contribuire a togliere dall’imbarazzo l’Amministrazione Comunale nel trovare una rapida soluzione per il ricollocamento di tutte le altre professionalità che hanno contribuito con questa società alla crescita e allo sviluppo del Santa Maria della Scala” si conclude l’intervento.