Ospedale le Scotte di Siena, 40ª edizione del Master in Immuno-Oncologia

Un traguardo importante per il CIO dell’Aou Senese. Dal 2014, oltre 600 oncologi medici italiani hanno partecipato al Master

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Importante traguardo per il Centro di Immuno-Oncologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, diretto dal professor Michele Maio che, grazie alla Fondazione NIBIT, ha organizzato la quarantesima edizione del Master in Immuno-Oncologia. Il prestigioso evento formativo si svolgerà a Siena dal 24 al 26 ottobre, con la consulenza scientifica del professor Maio, che è anche presidente della Fondazione NIBIT, e della professoressa Anna Maria Di Giacomo. Dal 2014, anno in cui si è svolto il primo Master ed agli albori dell’immunoterapia del cancro, oltre 600 oncologi medici provenienti dai principali centri oncologici italiani hanno partecipato al corso, migliorando le loro competenze e affinando l’applicazione dell’immunoterapia, utilizzata da sola o in associazione a chemioterapia, terapie a bersaglio molecolare, o radioterapia, nella loro pratica clinica. Un percorso formativo unico, che si distingue per il suo approccio innovativo, multidisciplinare e pratico.

“Il Master di I livello – spiega il professor Maio – fin dalla prima edizione, si pone l’obiettivo di fornire evidenze pratiche e teoriche per migliorare le conoscenze e la gestione clinica del paziente oncologico, con focus sull’immunoterapia, dalle sue applicazioni cliniche standard fino ai trattamenti combinati già disponibili o in fase di sviluppo. Grazie al numero ristretto di partecipanti, il Master offre la possibilità di un’interazione diretta e approfondita con i docenti ed i professionisti del Centro di Immuno-Oncologia e con molti altri specialisti dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese tra i quali radiologi, gastroenterologi, pneumologi, neurologi, dermatologi, anatomo patologi, cardiologi, nefrologi, endocrinologi. Ogni edizione – prosegue Maio – prevede sessioni specifiche su diverse neoplasie, con casi clinici, tavole rotonde, nonché visite al letto del paziente ed ai laboratori di ricerca traslazionale, fornendo una visione completa e multi-specialistica del percorso diagnostico e terapeutico del paziente oncologico. I partecipanti contribuiscono anche attivamente ai Master attraverso la presentazione e discussione di loro casi clinici di particolare interesse”.

“I Master di secondo livello – aggiunge la professoressa Di Giacomo – sono invece destinati esclusivamente ai professionisti che hanno completato il corso di I livello. In questa edizione avanzata vengono affrontati temi selezionati, identificati anche attraverso una survey tra i partecipanti. I principali argomenti includono l’impiego di nuove strategie di immunoterapia quali terapie cellulari, CAR-T, anticorpi coniugati e bispecifici, l’utilizzo dei biomarcatori molecolari, la radiomica applicata all’immuno-oncologia e la gestione clinica degli eventi avversi emergenti. Le sessioni includono – conclude Di Giacomo – il confronto con specialisti in discipline complementari, tra i quali biologi molecolari, immunobiologi, biologi computazionali, arricchendo il dibattito su nuovi studi e prospettive terapeutiche future”.



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