Ottant’anni pieni di arte per il maestro Gino Giusti

Gino Giusti è un artista affermato a livello nazionale e internazionale

Ha compiuto ieri 80 anni il maestro Gino Giusti, uno dei pittori più celebri della nostra città, riconosciuto e affermato anche a livello nazionale e internazionale.

Gino Giusti nasce a Siena nel 1937. Conduce i suoi studi e si diploma all’Istituto d’Arte “Duccio di Boninsegna” per poi continuare il suo percorso all’Accademia di Belle Arti di Firenze dove segue il corso di scenografia. Alla fine degli anni cinquanta, il maestro Giusti inizia la sua lunga carriera di artista, con la sua prima mostra personale avvenuta a Siena nel 1959 e con l’apertura della prima galleria d’arte moderna a Siena nel 1961, chiamata “l’Aminta” in onore di sua madre. Nel 1962 inizia una lunga serie di viaggi in tutta Europa che si riveleranno fondamentali per la sua formazione artistica; il Giusti visita la Francia, il Benelux, la Germania e la Danimarca. Proseguono i suoi soggiorni esteri tra Düsseldorf e Venezia. Nella sua città, riceve il premio Duccio’66 per la pittura. Nel 1968 è a Londra, per poi trasferirsi nel 1970 a Roma, dove vivrà per dieci anni, alternando soggiorni nell’alta valle del Tevere a Sansepolcro, patria di Piero della Francesca.

In questo lungo peregrinare, Gino Giusti non rompe mai i legami con la sua Siena e tra il 1973 e il 1981 realizza i bozzetti dei nuovi costumi per la Nobile Contrada dell’Aquila, bozzetti che curerà nuovamente tra il 1996 e il 1999.

Nel 1990 alla Galleria d’Arte Palazzo Vecchio di Firenze, la mostra “L’Uomo: ieri, oggi, domani”, riscuote grande successo. Per l’occasione RAI 3, a cura di Gianfranco Pancani, dedica un importante servizio televisivo sull’evento. Continuano i suoi lavori in tutta Italia, nel 1998 è a Roma dove realizza una mostra antologica: “L’uomo, la terra, la vita” e nel 2002 alla Galleria d’Arte Luigi Sturzo di Mestre dove, in collaborazione con la Morgan Art di Firenze, organizza una mostra dal titolo: “Gino Giusti, Opere 1970-2000” con presentazione del Professor Giulio Gasparotti.

Le mostre e i lavori si susseguono anche a Siena. Nel 1997 è il Comune che gli dedica presso Palazzo Patrizi un’importante rassegna di opere, nella quale viene presentato il catalogo “Gino Giusti, Opere 1985-1995” a cura dello Storico dell’Arte Enrico Crispolti e nuovamente nel 1999, dove il maestro a distanza di quarant’anni dalla sua prima personale realizza la mostra “Omaggio alla mia città”.

Il rapporto con Siena e il suo territorio è sempre forte. Realizza dalla metà degli anni novanta fino ai primi anni duemila numerosi lavori a Piancastagnaio, Asciano, Casole d’Elsa e Montalcino, ma come senese e artista la più grande soddisfazione rimane sicuramente la realizzazione del drappellone per il Palio del 2 Luglio 1988, dedicato alla riduzione dell’arsenale missilistico, vinto dalla Nobile Contrada del Nicchio.

In questa ricorrenza speciale, seppur in ritardo, un augurio di un felice compleanno al maestro Giusti da tutta la redazione di Radio Siena Tv.