Palio di Siena 16 agosto, Carapelli (Aquila): "Finalmente ci siamo, per noi l'obiettivo è uno solo"

Sui cavalli: "Io sono sempre per il lotto con i cavalli migliori. Il numero giusto di esordienti è 2 o 3. A parte Diodoro ovviamente, riprenderei anche gli altri due nuovi di luglio, mi sono piaciuti"

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Primo carriera del 2025 per la Nobile Contrada dell’Aquila, che torna finalmente in Piazza dopo la squalifica rimediata nel 2023, che l’ha costretta a rimanere a guardare per tre Palii. E primo Palio anche per il capitano Duccio Carapelli (eletto alla fine del 2023), che è stato l’ospite ospite della puntata di ieri di “Capitano mio Capitano“, la trasmissione condotta da Veronica Costa in avvicinamento alla carriera dell’Assunta, che va in onda ogni sera alle 21.30 e in replica il giorno successivo alle 13.45.

La prima riflessione è sui fantini: “Ci sono ragazzi giovani che hanno voglia di emergere, Putzu mi è piaciuto ci ha messo determinazione. Andrea Sanna ha fatto due palii positivi, ha voglia di emergere. Poi c’è Antonio Mula che è tornato. Gingillo lo conosco da sempre, il rapporto è molto schietto, c’è stato più dialogo ultimamente. Punto di partenza resta Tittia, un rapporto familiare, serve però il cavallo giusto. Rapporto anche con Brigante.

Sui cavalli: “Io sono sempre per il lotto con i cavalli migliori. Il numero giusto di esordienti è 2 o 3. A parte Diodoro ovviamente, riprenderei anche gli altri due nuovi di luglio, mi sono piaciuti”.

Per noi – ha aggiunto -l’obiettivo è uno solo. Ovviamente non possiamo non pensare alla rivale, ma per il lungo digiuno che stiamo vivendo la priorità per l’Aquila è una sola, quella di fare il Palio in attacco. Montare in una contrada che ha la rivale è sempre un fastidio per un fantino, ma chi verrà da noi saprà quello che deve fare e ci deve credere”.



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