Palio di Siena, trionfo Lupa. Bruni: "C'eravamo accorti delle qualità di Benitos, ho sempre creduto in Pes"

Il capitano vittorioso: "Dedico il Palio alla mia famiglia e a tutte le persone che purtroppo non possono vedersi questa vittoria, in particolare una persona che da più di un anno non è più al mio fianco, ma ci ha messo lo zampino"

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E’ il primo trionfo da capitano per Giulio Bruni, che guida la contrada di Vallerozzi dal 2022. Così il giovane capitano della Lupa ha commentato a caldo la vittoria di Dino Pes detto Velluto sull’esordiente Benitos.

“Il Palio della Lupa non era facile perchè la rivale era la favorita – afferma – però nel Palio quando si corre, specialmente per le rivali, ci sta il pane e la sassata. L’obiettivo era quello di andare avanti, evitando i problemi, c’è riuscito nonostante le difficoltà incontrate al canape, la mossa è stata combattuta, alla fine siamo andati e nessuno ci ha ripreso”.

“C’eravamo accorti che Benitos aveva qualità – ammette Bruni – anche prima di luglio, poi prova dopo prova è cresciuto, ho detto a Dino ‘se sei avanti vai’, ha dimostrato grande potenza. Il rapporto con Dino – racconta – nasce da quando sono diventato capitano, è un fantino che è sempre stato bravo e professionista, ha fatto un lavoro egregio nelle prove, di lui mi fidavo e ci ho sempre creduto”.

“Dedico il Palio alla Lupa che  ci ha creduto, non era un Palio facile, la contrada mi è stata accanto, e dedico il Palio alla mia famiglia, figli e genitori, e a tutte le persone che purtroppo non possono vedersi questa vittoria, in particolare una persona che da più di un anno non è più al mio fianco, ma ci ha messo lo zampino”.



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