“Al momento non ho visto cose così eclatanti da dover assumere nell’immediato chissà quale posizione”. È prudente il sindaco di Siena Nicoletta Fabio nel commentare la mossa del Palio di Provenzano e l’operato del mossiere Renato Bircolotti. “Una cosa è vederlo dal vivo: si tratta di un attimo – ha spiegato Fabio –. Avrò modo e tempo di valutare, rivedendo più volte i filmati della corsa. Per questo non mi esprimo in tal senso. Domenica, in occasione dell’estrazione, ascolterò i capitani e sentirò giustamente le loro opinioni. Poi valuteremo”.
Fabio ha quindi tracciato un bilancio complessivamente positivo dei cinque giorni di Palio, segnati anche dal rinvio della Carriera a causa del maltempo. “Ha funzionato tutto in maniera ineccepibile. C’è stato l’imprevisto, soprattutto sui tempi, perché le previsioni meteo anticipavano e ritardavano quello che poi è stato l’acquazzone della notte del primo luglio. La decisione è stata quella di rimandare per le consuete ragioni di prudenza, cautela e tutela della Festa”. Una scelta che, secondo il sindaco, non ha intaccato l’attesa e la partecipazione. “Oggi è stata una giornata climaticamente quasi perfetta. Io mi ritengo moderatamente soddisfatta e serena per quello che è stato l’andamento di questi cinque giorni”. Con una battuta, Fabio ha poi raccontato la fatica imposta dal rinvio: “I senesi sarebbero anatomicamente strutturati per i quattro giorni. Purtroppo hanno dovuto abituarsi a un prolungarsi di quella che per noi è una magnifica fatica. Ci stiamo abituando”.
Infine, una battuta sulla possibilità di un futuro Palio straordinario. “Credo di aver dichiarato che non ne avrei fatti. Poi mi è stata strappata non proprio una promessa: mi è stata lanciata un’idea che non ho rifiutato. Però anche su questo: cautela, cautela”.