Palio di luglio, Guiggiani (Giraffa): "Diosu è potentissimo, ma il problema al canape c’è. Sul mossiere parlerò con gli altri capitani"

Su Diosu: "È un cavallo potentissimo e adatto alla Piazza, ma il problema al canape c’è"

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Il capitano della Contrada della Giraffa, Guido Guiggiani, analizza il Palio appena concluso, segnato dalla caduta di Federico Guglielmi e da una corsa che, fino a quel momento, aveva dato indicazioni positive. Il primo passaggio riguarda inevitabilmente la mossa. “Giovane, troppo giovane? Non si può dire. È stata una mossa matura, abbastanza giovane. Tittia è bravissimo, le coglie tutte per primo e infatti è partito primo. C’è poco da dire”.

Più prudente, invece, il giudizio sull’operato del mossiere. “Come ho già espresso molte volte, anche nelle sedi insieme agli altri capitani, mi esprimerò nuovamente in quella sede. Parlerò con i capitani”.

Guiggiani ha poi rassicurato sulle condizioni di Federico Guglielmi dopo la caduta. “Sta bene, è andato a casa e non ha particolari problemi. Forse ha qualcosa a un dito, ma niente di particolare. Era una bella corsa, perché avevamo dei problemi importanti al canape e in questi giorni siamo riusciti, non a risolverli, ma a fare dei passi avanti e a migliorare la situazione”.

La caduta è arrivata dopo l’impatto con un colonnino. “Il cavallo aveva anche altri problemi, soprattutto nelle curve. In una prova era già scivolato, questa volta ha preso un colonnino. Lo ha preso Tittia, poi il Montone e infine la Giraffa, che è caduta”.

Il giudizio su Diosu resta comunque molto positivo, nonostante il problema emerso con evidenza. “Se risolve il problema del canape è un cavallo potentissimo, che va molto forte ed è adatto alla Piazza. Ha caratteristiche importanti. Però il problema al canape c’è, è inutile negarlo”.



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