Palio, un protocollo specifico per correre nel 2022. De Mossi: “Comune metterà tutte le forze”

I punti più critici su cui lavorare cono l'accesso alla Piazza, l'Estrazione e l'Assegnazione. Via anche al Protocollo equino 2022: ecco le date di addestramento dei cavalli

L’obiettivo è correre i Palii del 2022, pensando a un protocollo sanitario che non stravolga i valori del rito”. E’ questo il messaggio del sindaco di Siena Luigi De Mossi. “La città ha sofferto da tanti punti di vista l’assenza della nostra festa di popolo per la pandemia – spiega il primo cittadino – Per questo il Comune di Siena, osservando quelle che sono e saranno le norme governative in materia sanitaria, sta lavorando a un protocollo specifico da condividere con il Cts, che permetta di disputare le Carriere con alcune eventuali limitazioni, tali però da non toccare quelli che sono i valori sociali dei quattro giorni di Palio”.

I punti più critici sono l’accesso alla Piazza, riguardo al quale dovremo avere una particolare attenzione, ed eventi come Estrazione e Assegnazione, perché sono momenti di grande libertà in cui, paradossalmente, il controllo sulla Piazza è più difficile rispetto alle prove e al Palio – spiega il primo cittadino – Sarà un grande lavoro di collaborazione tra la Municipale, le Forze dell’Ordine e Priori e Capitani, perché c’è anche una Festa e una vita che si svolge all’interno dei rioni. Certamente il Comune dovrà dettare una linea, ma i singoli priori dovranno poi farsi carico del controllo del proprio territorio“.

La città viene da due anni senza Palio, due anni vuoti nell’anima di Siena e dei senesi. La ripresa della Festa sarebbe senza dubbio un evento straordinario, e il Comune sta pensando a un elemento importante della giustizia paliesca, le squalifiche, e a come gestirle. “Amnistia? Sto facendo un ragionamento, perché è molto tempo che le contrade non scendono a disputarsi il palio in Piazza – dice De Mossi – E’ un ragionamento articolato che non riguarda solo il Comune, anche se poi sapete bene che decisioni le dovrà prendere lo stesso”.

Protocollo equino

In questo contesto la giunta comunale ha approvato anche il “Protocollo per l’addestramento dei cavalli da Palio per l’anno 2022”, grazie al lavoro dell’ufficio Palio. Sono state recepite, in particolare, alcune richieste che sono arrivate dai Capitani delle diciassette Contrade, anche alla luce della pandemia e naturalmente sempre con la priorità della salvaguardia del cavallo.

In particolare, rispetto allo scorso anno le modifiche riguardano l’articolo 2, relativo al contributo che potrà essere erogato dall’amministrazione. “Il contributo – si legge – è erogato al proprietario, risultante tale dalla documentazione prodotta all’Ente, al momento della definizione del contributo stesso”. Altre modifiche riguardano l’articolo 5, in cui si legge che “possono essere iscritti al Protocollo 2022 e invitati a prendere parte al relativo circuito di corse solo i cavalli di razza anglo araba” e l’articolo 6, in cui si specifica che il proprietario deve “comunicare all’Ufficio Palio l’eventuale vendita del proprio cavallo indicando il nuovo proprietario. Quest’ultimo dovrà contattare lo stesso ufficio al fine di confermare l’iscrizione del cavallo al Protocollo e produrre la documentazione attestante il relativo acquisto”.

Calendario. Stilato anche il calendario relativo a visite e corse di addestramento. Le visite dei cavalli per l’ammissione all’Albo si svolgeranno nei giorni 11, 12 e (se necessario) 13 marzo 2022.
Il Presidente della Commissione Tecnica Comunale ha predisposto il seguente programma di addestramento:
martedì 22 marzo – Lavori di addestramento a Mociano;
martedì 29 marzo – Lavori di addestramento a Mociano;
sabato 9 aprile – Corse di addestramento a Monticiano;
martedì 19 aprile – Corse di addestramento a Monticiano;
martedì 26 aprile – Lavori di addestramento a Mociano;
martedì 3 maggio – Corse di addestramento a Monticiano;
martedì 10 maggio – Corse di addestramento a Monticiano;
martedì 17 maggio – Lavori di addestramento a Mociano;
martedì 31 maggio – Corse di addestramento a Monticiano;
martedì 7 giugno – Lavori di addestramento a Mociano.
I proprietari o affittuari del/i cavallo/i di età uguale o superiore ad anni 5 dovranno aderire all’invito dell’amministrazione comunale a partecipare ad almeno due corse e a due lavori di addestramento del circuito comunale, salvo diversa decisione della Commissione Tecnica Comunale.

Il sindaco di Siena Luigi De Mossi ha disposto anche un’ordinanza relativa alle misure operative legate al “Protocollo per l’addestramento dei cavalli da Palio per l’anno 2022”.

Fra le novità si legge che “la Commissione Veterinaria ha facoltà di far partecipare i cavalli di età superiore ai 5 anni anche a un numero di lavori superiore a quanto previsto”. I proprietari dei cavalli dovranno iscrivere il cavallo che intendono far partecipare alle corse e alle prove di addestramento, attestando tramite autocertificazione, rilasciata ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, i dati del cavallo.

Alle semplificazioni introdotte dal Comune potranno aggiungersene altre grazie all’entrata in vigore della nuova anagrafe equina (DM 30 settembre 2021). Infatti, a parte gli aspetti formali relativi alle già efficaci modifiche di alcune definizioni, la nuova banca dati, completa e tempestivamente aggiornata, potrà ridurre gli adempimenti a carico dei proprietari e semplificare le attività di controllo e verifica da parte dell’Ente.

“Al momento della visita per l’ammissione al Protocollo – si legge ancora – i cavalli dovranno essere accompagnati dal documento unico di identificazione a vita (cosiddetto passaporto) originale rilasciato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Dipartimento delle Politiche Ippiche – Area Sella ex ASSI ex UNIRE o da ente estero equiparato; essere stati sottoposti ai controlli previsti dal decreto del Ministero della Salute 2 febbraio 2016 “Piano nazionale per la sorveglianza ed il controllo dell’Anemia Infettiva degli Equidi”, ovvero essere stati controllati per l’Anemia Infettiva.

“In occasione delle corse e dei lavori di addestramento – continua l’ordinanza – i cavalli devono essere classificati non DPA (non Destinati alla Produzione di Alimenti per consumo umano); tale dichiarazione sarà considerata valida ed irreversibile, nel momento in cui sarà riportata in BDN e nel documento unico di identificazione a vita (cosiddetto passaporto), secondo le modalità riportate nel Decreto del Ministero della Salute 30 settembre 2021 “Gestione e funzionamento dell’anagrafe degli equini”. E’ obbligatoria la presentazione del passaporto del cavallo e la regolarità dei requisiti richiesti”. Ed ancora: “La mancata presentazione del passaporto e/o la non regolarità dei suddetti requisiti comporta la non partecipazione alla stessa giornata di addestramento; i proprietari devono accettare in maniera incondizionata ogni decisione e/o disposizione della Commissione Veterinaria. Le iscrizioni dei cavalli dovranno avvenire esclusivamente attraverso l’apposita procedura on line”.

Per quanto riguarda i fantini nell’ordinanza si legge che “devono presentare certificato medico agonistico valido; devono aver compiuto la maggiore età; devono indossare il CAP omologato CE e il corpetto protettivo; devono dichiarare di non aver riportato condanne per maltrattamento o uccisione di animali, spettacoli o manifestazioni vietati, competizioni non autorizzate e scommesse clandestine; devono presentare certificato di assicurazione personale contro infortuni; devono osservare scrupolosamente le prescrizioni impartite dai veterinari della Commissione Tecnica. La documentazione relativa agli adempimenti di cui sopra dovrà essere preventivamente presentata al Comune esclusivamente attraverso l’apposita procedura on line.